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13/05/09
13 maggio - 'Ah! Mammà!!...la Revolutiòn!!!' di e con Antonio Lanera - Teatro Socrate - Castellana (Bari)
"Ah! Mammà!!...la Revolutiòn!!!"
Ovvero
L inverosimile rovina e ascesa teatrale di Giggino capocomico ex-Re di Napoli
di e con Antonio Lanera
regìa Antonio Lanera - Massimo Romanazzi
Scenografia Massimo Romanazzi
"Ah! Mammà!! La Revolutiòn" (ovvero l'inverosimile ascesa e rovina teatrale di Giggino capocomico ex Re di Napoli), liberamente ispirato a "Lettere alla madre" di Charles Baudelaire è il risultato di un processo di sedimentazione di temi e suggestioni che mi hanno accompagnato nel corso degli ultimi anni.
Altri autori e testi che mi hanno aiutato a definire le s-coordinate del testo, sono J. Prévert, A. Rimbaud, Amleto, R. Viviani, Rilke, le "lettere di ménage" di A. Artaud, la Bohème di Puccini e forse altri che ancora ignoro.
Le lettere di Giggino alla madre segnano i punti di snodo della sua vicenda che è da collocarsi cronologicamente tra lo scoppio della Rivoluzione francese e il periodo del Terrore.
Giggino è l'erede al trono di Napoli, l'ultimo di una sfilza di Luigi che lo hanno preceduto.
In realtà la carriera di sovrano non gli interessa affatto: lui avrebbe
preferito dedicarsi all'arte, alla poesia e al teatro ma la tradizione di famiglia glielo ha impedito. Quando scoppia la Rivoluzione francese Giggino decide di capovolgere il suo destino: arraffa un po' di argenteria di famiglia e fugge alla volta di Parigi pronto a vivere la sua bohème artistico-rivoluzionaria.
Attraverso le lettere che compongono il testo dello spettacolo (alcune forse mai spedite) Giggino informa la regina madre della sua nuova vita e cerca di metterla a parte della sua utopia. Nonostante la sua scelta sia inaccettabile secondo la logica e l'etica bottegaia e piccolo borghese della mamma, Giggino-Charles si ostina a rendergliela comprensibile. Dopo il suo arrivo a Parigi finalmente riesce a coronare il sogno di avere un teatro tutto suo. Ma...
Benchè il testo faccia riferimento ad un periodo storico ben preciso, non bisogna dimenticare che quella narrata è pur sempre una "inverosimile" Storia. Quello che mi interessava non era, ovviamente, la precisione archeologica.
La passione rivoluzionaria di Giggino è in realtà un pretesto per individuare attraverso il tema della lettera e quello usato, abusato, eppur fertile del "teatro nel teatro" un punto di intersezione tra la vicenda individuale del singolo e un grande evento storico e offrire un esempio sia pure immaginario di come quest'ultimo possa incidere sul destino di un uomo.
Antonio Lanera
formatosi presso l' Institutet for Scenkonst / Istituto di Arte Scenica (Svezia/Italia) diretto da Ingemar Lindh, ha fondato assieme a Sara Marchesi e Massimo Romanazzi la compagnia "Unamletoditroppo".
Collabora tutt'ora con il gruppo svedese attualmente diretto da Roger Rolin e Magdalena Pietruska.
Con "Unamletoditroppo" ha già portato in scena "Ah!Mammà!!...la Revolutiòn", "Essere e non Essere", "Di-Stanze", "La Santa Cospiratrice", Pensare con i piedi e si appresta a realizzare "Richardo 1/3...forse anche meno"
Nel 2004 ha pubblicato per Manni il romanzo "La Santa Cospiratrice"
UNAMLETODITROPPO
L'associazione UnAmletodit roppo è nata nel 2006 dall incont ro art ist ico dei suoi fondatori Antonio Lanera, Massimo Romanazzi, Sara Marchesi.
L'associazione è attiva nel campo teatrale e musicale e indirizza la sua ricerca sullavoro dell attore, sulla musica, sulla scrittura d'autore ( teatrale e non) , sull'architettura, sulla fotografia.
L'esperienza formativa con l'Institutet för Scenkonst ha inoltre aperto la visione di una ricerca teatrale come luogo di corrispondenze e convergenze dei diversi linguaggi artistici.
UnAmletoditroppo ha prodotto: Ah Mammà! La Revolut ion; Essere e non essere - ovvero se questo non è amore; Di- stanze; La Santa Cospiratrice.
Cinema-teatro So.cra.Te. Via Brennero - Castellana Grotte
ore 21.00
info e prenotazioni:
080-4965107
339-3935739
333-2118376
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