
“Venti eventi alle 20.20”
La rassegna estiva nei luoghi inconsueti a Manduria e nelle sue marine
con la direzione artistica di Ferdinando Arnò
Una divertente maratona di appuntamenti da sabato 8 a lunedì 31 agosto
Si posiziona un po’ lateralmente rispetto alle tradizionali programmazioni estive “Venti eventi alle 20.20”, che si legge tutto d’un fiato “ventieventialleventieventi”, rassegna che si svolgeda sabato 8 a lunedì 31 agostocon la direzione artistica e l’organizzazione diFerdinando Arnò, compositore, arrangiatore e discografico, ilpatrocinio del Comune di Manduriae sostenuta dalDuc ManduriaDistretto urbano del commercio.
La proposta, che va considerata come un’edizione zero, nasce dalla città e accade dove la città vive, nei suoi luoghi più impensati, è ricca e dalla cifra originale e divertente, rompe gli schemi portando nella cittadina messapica un format che si propone di essere un tentativo, un primo assaggio, un “amuse-bouche”, direcuperare e restituire alla comunità molti luoghi inediti o chiusidel patrimonio culturale e popolare come il cinema Ideal, piazzette di periferia, l’osservatorio astronomico nella frazione Uggiano Montefusco, gli spazi esterni dell’iconico pub Angelè, che ha accolto generazioni di ragazze e ragazzi tra gli anni Novanta e Duemila, senza dimenticare una fruizione sostenibile delle marine. L’orario, un gioco, ma anche quel momento in cui la giornata sta per finire e la notte estiva è ancora lunga.
“La rassegna è fatta di eventi che durano una sera, alcuni dei quali sarebbe bello restassero per anni”, affermaFerdinando Arnò. “La rassegna è un esperimento, indica una direzione, una possibilità, per dare una sterzata e per evitare la noia, ridare fiducia e portare gioia ai cittadini. Il futuro comincia così: con qualcosa che non c’era in un luogo che credevamo di conoscere”.
Ricco il programma, che ha avuto un’anteprima venerdì 31 luglio con “Che cozze vuoi?”: un invito ai ristoranti del centro a interpretare un piatto a base di cozze tarantine, presidio Slow Food dal 2022. La maratona va da sabato 8 a lunedì 31 agosto, con musica, danza, cinema, mostre, performance, incontri e appuntamenti che sciolgono il sorriso, come ad esempio l’omaggio alla commedia sexy italiana anni Settanta e “La notte dei complottisti”, per farsi beffa delle paure della contemporaneità. Ma anche eleganti performance musicali in stretta relazione con i luoghi che le ospitano.
“Accogliamo con entusiasmo e favore la serie di eventi proposta dal maestro Arnò”, afferma il sindaco Domenico Sammarco, “anzitutto perché siamo sicuri possa contribuire a far tornare vivi e partecipati tutti gli spazi entro i quali saranno via via realizzati gli eventi, con un positivo riscontro sul commercio e attività di vicinato in genere e anche perché rappresenta una fattiva dimostrazione della possibilità concreta di collaborare tutti insieme, al di là degli schieramenti, per il bene della città che amiamo. Ringraziamo pertanto il maestro Arnò per il grande contributo di talento, idee e passione, vero ‘padre’ di questa bella iniziativa e al quale andrà ogni onore per il successo che siamo sicuri la stessa riscuoterà tra i nostri cittadini”.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito.
Il programma nei dettagli
Martedì 18 –ore 20.20
Canto delle creature
Convento dei Francescani
Il chiostro del convento, luogo di particolare suggestione e conosciuto da pochi, accoglie un paesaggio sonoro che attinge anche ai suoni della natura, canti di uccelli, richiami lontani, fruscii di ali. Una riflessione comune per sensibilizzare al rispetto della natura, ispirandosi anche al messaggio di San Francesco d’Assisi. Musica che non riempie il silenzio ma lo restituisce. Al pianoforte il maestro Ferdinando Arnò. Papa Francesco ha ricordato che nessuna creatura è una cosa, uno sfondo, una presenza minore. E proprio in questi giorni una lettera di Papa Leone XIV alla LIPU ha riportato al centro una verità semplice: il modo in cui trattiamo il creato è una questione sociale e morale. L’essere umano è creatura tra le creature.
Mercoledì 19 –ore 20.20
Minos a cura di Soqquadro collective
San Pietro in Bevagna
Con Minos, Soqquadro Collective attraversa il mito per parlare del presente, di identità, trasformazione, paura, desiderio e di quel confine instabile tra ciò che siamo e ciò che gli altri vedono in noi.
A San Pietro in Bevagna non c’è soltanto uno spettacolo di danza dentro un luogo. C’è un luogo che entra nello spettacolo: la sabbia, il vento, la luce che diminuisce, il mare che continua il proprio movimento mentre i corpi cercano una via d’uscita. Regia e coreografie di Francesco Biasi.
Venerdì 21 –ore 20.20
Aspettando il Festival dei Messapi con Tony Guerriero
San Pietro in Bevagna
C’è una rotonda a San Pietro in Bevagna, una rotonda sul mare. È lì che, come mille violini portati dal vento, arriva una voce che Manduria credeva di aver archiviato con le sue estati migliori. Tony Guerriero non fa un’operazione nostalgia. Niente reliquie. Prende le canzoni degli anni Sessanta, quel decennio in cui tutto sembrava possibile e spesso lo era, le smonta, le riaccorda, le rimette in strada. I brani sono quelli, ma respirano l’aria di adesso. Aspettando il Festival dei Messapi è un titolo che è già una dichiarazione: il concerto è il primo passo verso la resurrezione della manifestazione che negli anni d’oro riempiva Manduria di musica e di gente.
Sabato 22–ore 20.20
A morte l’amore
Ex Angelè
Nel cortile dell’ex Angelé, pub storico della cittadina, si esibisce il trio A morte l’amore. La band è nata dall’incontro tra Giuseppe Damicis (chitarra/voce), Simone Prudenzano (batteria) e Mauro Capogrosso (basso) e si rifà ad un immaginario influenzato dal cinema noir e di genere, che si spinge alla ricerca di interpretazioni sonore poco convenzionali passando da Mal e i Primitives, alla Loredana Bertè della prima ora, dai compositori di musica per film degli anni ’70 a Bowie e fino alle ultime scorribande glam rock degli Eagles Of Death Metal.
Domenica 23 – ore 20.20
Bayblue – The beach session
Torre Colimena
Musica che arriva dal mare in una delle marine di Manduria, Torre Colimena, anfiteatro naturale, curva perfetta di Mediterraneo. La consolle è su una barca ancorata nel porticciolo. Non un concerto ma una sessione al tramonto con sonorità house, elettroniche, disco oblique e luci che assecondano le variazioni del blu del mare.
Da lunedì 24 a venerdì 28–ore 20.20
“Finalmente al mare”
Piazza Ciracì, alimentari Ciracì
La mostra fotografica di Stefano Rosselli, il suo sguardo originale su persone e luoghi, in rottura con l’immagine da cartolina del Salento.
Mercoledì 26–ore 20.20
Jon Kenzie
Cinema Ideal
Interprete e cantautore soul di Manchester, Jon Kenzie si esibisce in uno dei luoghi chiusi di Manduria di cui si sente maggiormente la mancanza: il cinema Ideal in piazza Garibaldi. Non è possibile entrare ma il concerto sarà proiettato in diretta su uno schermo in piazza, un modo per ritrovare almeno nello sguardo un posto di incredibile bellezza, farlo scoprire alle nuove generazioni, auspicarne la riapertura.
Sabato 29 – ore 20.20
Silent disco
Ex Angelè
Una discoteca senza musica. Almeno, per chi guarda da fuori. Da fuori si sentiranno soltanto i passi, i respiri, qualche risata, il movimento dei corpi. Da dentro, invece, la musica sarà ovunque. La Silent Disco crea una frequenza comune, privata e collettiva nello stesso tempo. Tutti dentro la stessa canzone. Tutti dentro lo stesso ritmo. E intorno, quasi silenzio. Per una sera, lo spazio esterno ex Angelè diventa una festa perfettamente udibile soltanto da chi ne fa parte.
Lunedì 31 – ore dalle 18.20 fino alle 20.20
In the cave in the light
La rassegna chiude in un luogo di straordinaria suggestione: una maestosa cava nelle campagne manduriane. Con la performance di danza di Anita Lorusso si contempla il tramonto, si assorbono le vibrazioni del mondo, il ciclo della vita. Niente effetti speciali solo la bellezza del canyon. L’orario, per l’unica volta, cambia: si inizia alle 18.20 per finire, naturalmente, alle 20.20.


