30 marzo: Medicina e Arti, parte il progetto “Raccontami una storia e resterai in vita” @ Scuola di Medicina, Policlinico di Bari

Raccontami una storia e resterai in vita” – Health Humanities UniBA: Arte e Narrazione come Cura per i singoli e per la comunità, progetto di Public Engagement dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, sarà presentato ufficialmente lunedì 30 marzo 2026, alle ore 15.30, presso l’Aula De Blasi della Scuola di Medicina (Policlinico di Bari) nel corso di un Seminario inaugurale insieme ai partner territoriali.

Il titolo del progetto, ispirato alla figura di Sherazade ne Le mille e una notte, richiama il potere generativo dei linguaggi espressivi e identifica un percorso articolato che coniuga scienze della vita e scienze umane, linguaggi artistici e pratiche di cura di Sé e dell’Altro.
La progettualità nasce dal lavoro di ricerca e di terza missione delle docenti Uniba che compongono il Comitato Scientifico: la prof.ssa A. Chiara Scardicchio (Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica, direttrice scientifica del progetto), la prof.ssa Caterina Balenzano (Dipartimento di Scienze Politiche), la prof.ssa Silvia Mei e la prof.ssa Benedetta Saponaro (Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica).
 
Apriranno i lavori i saluti istituzionali gli interventi della prof.ssa Amelia Manuti, delegata del Rettore allo Sviluppo delle Persone e al Benessere Organizzativo, del prof. Gianluigi De Gennaro, delegato alla Terza Missione, del prof. Piero Portincasa, vicedirettore del Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica, della prof.ssa Elisabetta Todisco, direttrice del Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica, e della prof.ssa Anna Paterno, vicedirettrice del Dipartimento di Scienze Politiche. Seguiranno gli interventi dei partner progettuali – Francesca Bottalico per la Città Metropolitana di Bari, Paolo Ponzio per Puglia Culture, Vincenzo De Filippis per la ASL Bari e Immacolata Abbatantuono, preside del Liceo Bianchi Dottula – a testimonianza dell’ampia rete di collaborazioni attivata dal Progetto UniBa nel territorio.

Il Seminario inaugurale illustrerà i fondamenti scientifici della ricerca che intreccia Cura e Cultura, tratto distintivo del Gruppo di Lavoro Health Humanities UNIBA e che sarà focalizzato dagli interventi delle docenti del Comitato Scientifico: la centralità della relazione nell’umanizzazione delle cure, il ruolo della cultura nei processi di welfare, e le pratiche artistiche come strumenti di consapevolezza e trasformazione personale.


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Nella seconda parte del pomeriggio saranno presentati i Laboratori Gratuiti che, da metà aprile a fine maggio, costituiranno il cuore operativo dell’iniziativa: rivolti ad adulti e, in ottica intergenerazionale, a studenti universitari ed agli studenti del Liceo Bianchi Dottula che si stanno formando proprio per le competenze di cura, si svolgeranno a cadenza settimanale, in fascia pomeridiana.
 
In particolare: i Laboratori di Scrittura Ironica – denominati “Ironia della Sorte”, saranno condotti da Stefania Marrone, esperta di linguaggi narrativi, e si svolgeranno presso la Biblioteca De Gemmis, partner di progetto; i Laboratori di Espressione e Consapevolezza Corporea, ospitati negli spazi della Scuola di Medicina, saranno guidati da Elisa Barucchieri, specializzata in pratiche corporee per l’espressione di Sè. Un percorso specifico sarà dedicato ai medici specializzandi della Scuola di Specializzazione in Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva diretta dal prof. Marco Ranieri.
 
Il progetto si inserisce in continuità con l’omonima Rassegna avviata nel 2021 dal Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa, che ha trasformato le aule della Scuola di Medicina in spazi di sperimentazione culturale aperti all’intera cittadinanza. Grazie all’investimento UniBa per il Public Engagment, nel 2026 la progettazione si è ampliata in forma interdipartimentale mediante il crossing disciplinare tra le ricerche scientifiche e le azioni di sistema delle prof.sse A. Chiara Scardicchio, Caterina Balenzano, Silvia Mei e Benedetta Saponaro impegnate, su ambiti diversi ma in correlazione, nel contesto di studi ed azioni intorno al nesso tra Cura, Cultura, Comunità.

Raccontami una storia e resterai in vita” si configura come un laboratorio diffuso che incrocia ricerca scientifica e pratiche di welfare culturale per potenziare il ruolo dell’Ateneo barese nei processi di promozione della salute individuale e collettiva. L’appuntamento del 30 marzo rappresenta dunque non solo un momento inaugurale, ma l’avvio di un percorso, scientifico e sociale, che posiziona UniBa come soggetto di cura culturale per l’intera Cittadinanza, e che si concluderà a giugno, con un Exit finale presso la Sala Murat, a cui sarà invitata l’intera cittadinanza.

L’iniziativa ha ricevuto riscontri nazionali, con i patrocini dell’Istituto Superiore di Sanità, della Società Italiana di Medicina Narrativa, e della Società Italiana per la Bioetica e per i Comitati Etici, e regionali e locali, con i patrocini di Puglia Culture, della Commissione Cultura della Città Metropolitana di Bari e della Asl Bari, e si realizza in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Formazione e Ricerca per l’Accoglienza e la Tutela di Minori e Famiglie UniBa e con il Liceo Bianchi Dottula.