
Martignano
Giovedì 6 agosto 2026 – ore 21.00
Parco Turistico Culturale Palmieri – Palazzo Palmieri
Ritorno al Tratturoarriva a Martignano
Il documentario conElio Germanoin anteprima perEvò ce Esù Visioni.
Presentazione a cura di Gianluca Palma
MARTIGNANO (LE)– Un viaggio lungo gli antichi cammini della transumanza per raccontare l’Italia delle aree interne, delle comunità resilienti e dei territori che costruiscono il proprio futuro partendo dalla memoria. È questo il cuore diRitorno al Tratturo, il documentario diretto daFrancesco Cordio, con la partecipazione diElio GermanoeFilippo Tantillo, che sarà proiettatogiovedì 6 agosto alle ore 21.00alParco Turistico Culturale Palmieridi Martignano.
La proiezione costituisce unaspeciale preview della XII edizione diEvò ce Esù Visioni – Cinema delle Lingue Nascoste, la rassegna internazionale dedicata al cinema delle minoranze linguistiche e delle identità culturali che si svolgerà a Martignano dal18 al 20 settembre 2026.
L’appuntamento si inserisce nel programma dellaVI edizione de “I ddomada grika – La Settimana Grika”e nelle attività del progetto europeoREVIVE, dedicato alla rivitalizzazione delle lingue minoritarie attraverso la partecipazione delle comunità e l’innovazione digitale.
La serata prenderà il via (ore 19.00) con il talk“Attivismo culturale e linguistico: comunità, memoria e futuro del Griko”, che vedrà il confronto tra associazioni, studiosi, cittadini e protagonisti delle esperienze di tutela e valorizzazione della lingua e della cultura grika.Al termine dell’incontrosarà presentato e proiettato (ore 21.00 circa), il documentarioRitorno al Tratturocon un’introduzione a cura diGianluca Palma, custode dellaScatola di Lattae promotore del progetto culturale Daìmon – A scuola per abitare, che accompagnerà il pubblico nella lettura dei temi e del significato dell’opera.
Girato nelle aree interne del Molise,Ritorno al Tratturosegue il percorso degli antichi tratturi, trasformandoli in un itinerario attraverso storie di persone, comunità e luoghi che resistono allo spopolamento e sperimentano nuove forme di abitare, lavorare e custodire il patrimonio culturale. Il documentario racconta un’Italia spesso invisibile, nella quale la memoria non è nostalgia, ma una risorsa concreta per immaginare il futuro.
La scelta di proporre questo film nasce dalla forte sintonia con i temi che animano il progetto REVIVE e la stessa rassegnaEvò ce Esù Visioni: il rapporto tra territorio, identità, comunità e trasmissione del patrimonio culturale immateriale. Così come il tratturo rappresenta un’infrastruttura di connessione tra luoghi e persone, anche le lingue minoritarie costituiscono un patrimonio vivo che continua a creare relazioni, appartenenza e nuove opportunità di sviluppo culturale.
La proiezione rappresenta quindi non solo un’anticipazione della prossima edizione diEvò ce Esù Visioni, ma anche un’occasione di riflessione sul ruolo che il cinema può svolgere nel raccontare i territori fragili, dare voce alle comunità e valorizzare quei patrimoni culturali che rischiano di scomparire.
L’iniziativa è promossa dallaCooperativa sociale Open di Parco Palmieri, partner locale del progetto europeo REVIVE, nell’ambito dellaVI edizione de “I ddomada grika – La Settimana Grika”. L’evento è coordinato daPantaleo Rielli, Presidente della Cooperativa sociale Open di Parco Palmieri,Manuela Pellegrino, Fellow di ARU e consultant del progetto Revive,Gianlorenzo Vacca, Presidente di Grika Milume e responsabile della “I ddomanda grika – la settimana grika”.
Ingresso libero
Info:389 5544424


