
LUNEDÌ 9 FEBBRAIO 2026
ore 10.00 @ Sede della Regione Puglia (Via Gentile 52, Bari, Plesso E, V piano)
“MORTE CARDIACA IMPROVVISA, AGIRE PER SALVARE VITE”
Progetto Puglia Cardioprotetta
Saluto del Presidente della Regione Puglia
A. Decaro
La morte cardiaca improvvisa
Presidente Nazionale ANMCO M. Grimaldi
Il Progetto Cardiologie Aperte
Responsabile settore educazionale Fondazione per il Tuo Cuore-ANMCO P. Caldarola
Presidente regionale ANMCO E. Pisanò
Chair Area Cardiologia di genere ANMCO A. Mannarini
“Cuore Grande” esperienza pugliese di cardio-protezione C. D’Agostino
L’esperienza del Progetto VITA Piacenza
Direttore UOC di Cardiologia ospedale di Piacenza D. Aschieri
La rete delle emergenze aritmiche
Direttore Sanitario Ospedale “F. Miulli” V. Dattoli
Intervento del Direttore del Dipartimento Salute Regione Puglia
V. Montanaro
Intervento del Prefetto di Bari
F. Russo
Intervento del Direttore Ufficio Scolastico Regione Puglia
G. Silipo
Intervento dell’Assessore con deleghe alla Pubblica Istruzione Comune di Bari
V. Lacoppola
Intervento dell’Assessore alla Salute e Benessere Regione Puglia
D. Pentassuglia
L’arresto cardiaco è una delle principali cause di morte nel mondo, e rappresenta un’emergenza sanitaria di primaria importanza. Può colpire chiunque, in qualsiasi momento e luogo, spesso senza segnali premonitori. Il Dott. Massimo Grimaldi, presidente nazionale ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) afferma che in Italia avvengono 60.000–70.000 arresti cardiaci ogni anno (1 ogni circa 10 minuti). Circa il 70% avviene al domicilio o in luoghi non ospedalieri, spesso davanti a testimoni. Il tasso di sopravvivenza è purtroppo molto basso: mediamente meno del 5% sopravvive fino alla dimissione ospedaliera. Ogni minuto di ritardo nella defibrillazione riduce la probabilità di sopravvivenza del 7–10%. Dopo 10 minuti senza intervento, le possibilità di sopravvivere sono quasi nulle. Se il massaggio cardiaco e il defibrillatore (DAE) vengono usati entro pochi minuti, la sopravvivenza invece può superare il 50–70%. Purtroppo, la rianimazione cardiopolmonare (RCP) viene iniziata solo in 1 caso su 5 prima dell’arrivo dei soccorsi.
La diffusione di defibrillatori automatici esterni (DAE) e la formazione della popolazione in RCP sono le strategie più efficaci per aumentare la sopravvivenza, afferma il Dott Pasquale Caldarola, Responsabile settore educazionale della Fondazione per il Tuo Cuore ANMCO I programmi di “catena della sopravvivenza”, riconoscimento precoce, RCP immediata e defibrillazione rapida da parte dei testimoni dell’evento, associati a soccorsi avanzati, sono fondamentali. I primi tre anelli possono essere realizzati da persone comuni, non sanitarie. Sapere cosa fare, attraverso una formazione di base, permette ad ogni cittadino di diventare il primo, decisivo soccorritore. Purtroppo l’uso del DAE pubblico in tutta Europa è ancora limitato, mediamente nel 3–7% degli arresti cardiaci, in Italia nel 2–4%, secondo i dati del Registro IRC – Italian Resuscitation Council.
Straordinari risultati sono stati ottenuti a Piacenza grazie al “Progetto Vita Piacenza” diretto dalla dott.ssa Daniela Aschieri, primario cardiologo ospedaliero nella stessa città e consigliere nazionale ANMCO. Grazie alla diffusione sul territorio di defibrillatori automatici, alla formazione di laici e forze dell’ordine, ad un’app dedicata, si è riusciti a garantire in questo territorio una sopravvivenza del 60%!
Sulla base di questi presupposti la sezione regionale dell’ANMCO Puglia, con il suo presidente dott.Ennio Pisanò e la Dott.ssa Antonella Mannarini, attuale responsabile dell’ ”Area ANMCO Cardiologia di Genere” e con la piena approvazione del Presidente Nazionale ANMCO dott. Massimo Grimaldi, ha proposto il progetto di una campagna educazionale rivolta alla popolazione pugliese, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sull’arresto cardiaco e diffondere le conoscenze di base sulla RCP e sull’uso del DAE. Durante la settimana di San Valentino (dal 9 al 15 febbraio), nell’ambito dell’ iniziativa “Cardiologie Aperte” promossa dalla Fondazione per il Tuo cuore dell’ANMCO, i cardiologi dell’ANMCO Puglia, in collaborazione con le Associazioni Cuore Grande ( Dott. Sebastiano Cascella) e Piacenza Progetto Vita, ( Dott.ssa Daniela Aschieri) entreranno nelle scuole per diffondere la cultura dell’arresto cardiaco a studenti e docenti. Il progetto prevede una parte teorica, ma soprattutto esercitazioni pratiche sulle basi della RCP e sull’uso del DAE con la guida di istruttori certificati. L’iniziativa ha l’obiettivo di formare studenti e docenti che possano diventare potenziali moltiplicatori di conoscenza, all’interno delle famiglie e della comunità, ampliando l’impatto del progetto oltre il contesto scolastico.
Sensibilizzare i giovani alla gestione dell’emergenza contribuisce a ridurre le barriere psicologiche all’intervento, come la paura di sbagliare o di causaredanni, aumentando la probabilità che, in caso di necessità, vengano intraprese azioni rapide ed efficaci. Tale progetto educazionale che prende avvio dalle scuole superiori, si configura come un investimento a lungo termine sulla salute pubblica, volto a creare una generazione di cittadini consapevoli, preparati e attivamente coinvolti nella prevenzione dell’arresto cardiaco e nella tutela della vita. Sarà fondamentale la collaborazione delle istituzioni e dei media affinché nelle nostre città (strade, scuole, stazioni, luoghi di lavori, centri sportivi) siano disponibili i DAE.
Lavoriamo insieme per una “Puglia Cardioprotetta”.

