A BARI IL PRIMO GELATO A BASE DI MANDORLA DI TORITTO ‘FILIPPO CEA’ FIRMATO DAGLI AGRICOLTORI ITALIANI

Nasce la prima gelateria ambasciatrice del gelato italiano: filiera trasparente con materie prime di origine certa 100% italiane

A Bari nasce il primo gelato alla mandorla di Toritto “Filippo Cea” firmato dagli agricoltori italiani, simbolo di una filiera trasparente con materie prime 100% italiane di origine certa e della prima gelateria ambasciatrice del vero gelato italiano. L’iniziativa introduce il primo disciplinare dedicato al gelato artigianale basato sull’utilizzo di materie prime di origine certa 100% italiana, supportato da un sistema strutturato di controlli che comprende verifiche ispettive, tracciabilità documentale e monitoraggio della filiera. Un modello che ha puntato a superare il concetto generico di “artigianale”, offrendo garanzie concrete di qualità e trasparenza.

Il progetto si inserisce nel percorso delle Eccellenze Contadine di Città del Gelato, con l’obiettivo di valorizzare il legame tra agricoltura, territorio e produzione gastronomica e portare nel gelato ingredienti provenienti da filiere agricole italiane trasparenti. Durante la presentazione, che ha coinvolto i principali attori dell’agroalimentare, è stato conferito a Sacro Gusto il certificato di Gelateria Ambasciatrice del Gelato Italiano, riconoscimento che ha attestato il rispetto del disciplinare e l’utilizzo di ingredienti selezionati, di origine certa.

Nell’occasione è stato presente il Direttore di Coldiretti Puglia Pietro Piccioni, che ha sottolineato l’importanza dell’origine agricola dell’eccellenza della produzione di filiera breve del territorio agricolo pugliese. “Con questo gelato vogliamo raccontare un’eccellenza del nostro territorio, a partire dalla mandorla di Toritto ‘Filippo Cea’, fino al prodotto finito servito al consumatore. Tutte le fasi della filiera, dal campo alla coppetta, si svolgono interamente in Puglia, garantendo tracciabilità, qualità e legame con la nostra terra”, ha spiegato Pietro Piccioni, evidenziando che “rappresenta un esempio concreto di come l’agricoltura regionale possa trasformarsi in un prodotto artigianale simbolo del Made in Italy, portando sulle tavole dei consumatori gusto, autenticità e identità del territorio.”

“Con il progetto Eccellenze Contadine vogliamo rafforzare il legame tra mondo agricolo e artigianalità gastronomica», ha dichiarato Giovanni Carucci, Presidente di Città del Gelato. «Il nostro obiettivo è costruire una rete di gelaterie ambasciatrici in tutta Italia, capaci di raccontare e valorizzare la qualità delle filiere agricole del Paese.”

Elemento centrale dell’iniziativa è stato il marchio “Firmato dagli Agricoltori Italiani”, concepito come il “logotipo” che ha individuato la certezza dell’origine delle materie prime, italiane e a matrice agricola. “Portare questi valori nel gelato artigianale significa offrire ai consumatori un prodotto di filiera trasparente che parla di territorio e di cultura agricola, offrendo così al cliente finale maggiori informazioni utili per un acquisto più consapevole”, ha sottolineato Stefano Albertazzi, Direttore Generale di Filiera Agricola Italiana SpA.

Per Juraj Detvaj si è trattato di una scelta coerente: “Il gelato è prima di tutto rispetto della materia prima. Questo progetto ci permette di fare un passo in più: raccontarne con trasparenza l’origine e il lavoro degli agricoltori. È un onore, ma anche una responsabilità.”

Il progetto è stato pensato come modello scalabile su scala nazionale e mira a creare una rete di gelaterie capaci di diventare veri e propri presìdi culturali e gastronomici del territorio, raccontando la filiera agricola italiana attraverso uno dei prodotti simbolo del Made in Italy.