A Castellana Grotte sabato 4 e domenica 5 luglio “Porte della Badessa”, spettacoli, mostre, musica, recital, degustazioni e rievocazioni

Al via la sesta edizione delle “Porte della Badessa” che si terrà a Castellana sabato 4 e domenica 5 luglio. Due giorni all’insegna dei saperi e dei sapori di un tempo, passeggiando tra i vicoli del borgo antico, dove le vecchie porte di legno e di ferro diventano veri e propri quadri d’autore.

L’iniziativa culturale e nello stesso tempo di decoro urbano, organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio della Regione e del Comune, nasce con l’intento, attraverso l’arte e l’azione creativa di tanti pittori, di raccontare, tra leggenda e realtà, le figure affascinanti e controverse delle Badesse di Conversano, donne alle quali era permesso di gestire liberamente, sia i diritti feudali sulla terra di Castellana, sia quelli canonici ovvero, il destino della Chiesa locale per oltre cinque secoli.

Per quest’anno si prevede un’edizione ricca di eventi e novità con rievocazioni storiche, incursioni teatrali, mostre di pittura e fotografia, presentazione di libri e non mancheranno degustazioni enogastronomiche con il “Rosato delle Badesse” e di alcuni prodotti tipici delle monache.

In collaborazione con Sensazioni del Sud, Gruppo Storico città di Conversano è prevista la rievocazione storica: “Il baciamano alla badessa”dove i frati di Castellana rendono omaggio a quella mitrata di Conversano, Isabella Tommasa Acquaviva d’Aragona AD 1695. Un luogo d’eccezione e di rara bellezza ospiterà la rievocazione: il giardino della famiglia Dimasi in via Macerasa nel cuore del centro storico. Orari: 20,30/21,00/21,30/22,00/22.30, ingresso libero con prenotazione obbligatoria chiamando al 352.0120654/331.6700270 o inviando una mail prolococastellanagrotte@gmail.com.

Il percorso di questa edizione prevede l’ingresso da Via della Badessa, una tra le stradine più strette d’Italia a fianco della Chiesa di San Leone Magno e vedrà la corposa partecipazione di pittori. Oltre agli 11 selezionati per dipingere porte e finestre (Maria Longo, Giuseppe Dalena, Antonio Lanera, Marisa Netti,Mario Pugliese, Sergio Gatti, Antonella Bellizzi, Vito Melchiorre, Gabriella Rizzardini, e Pompeo Colacicco), previsti anche una estemporanea di pittura con circa 20 pittori che con cavalletti, tavolozze e pennelli, animeranno la via e lo slargo San Jacopo. Hanno già aderito provenendo da diversi comuni pugliesi: Aldo Scarpa, Angela Guerra, Anna Tonia Antonacci, Carmela Rutigliano Cavallo, Caterina Narracci, Giovanni Lattarulo, Giulio Giancola, Lia Barbara, Lucia Torrelli, Nicola Maurizio Palumbo, Nunzia Pesce, Umberto Colapinto (Cuber). Nutrita anche la presenza dei castellanesi con Anna Di Masi, Maria Gentile, Maria Vita Lillo, Roberta Netti, Giovanni Manghisi e Valeria Loseva. Nel caratteristico slargo San Jacopo si svolgerà un autentico happening culturale, tra pittura, musica e poesia. Previste letture e declamazioni di poeti tra i quali Rosangela Abbrandini, Cosimo Loperfido, Emilia Otello, Lorenzo Di Bello, Nicola De Dominicis, Vita Lillo tutti di Monopoli e Giovanni Lattarulo di Polignano. Musica con Gabriella Pistoia voce e Benny&Musikaalla console.

Lungo il percorso anche una mostra fotografica “Geografia del sacro”, immagini di fede, appartenenza e spazio pubblico di Giacomo Pepe che attraversa riti e celebrazioni di differenti tradizioni religiose. Dalle processioni cattoliche alle festività musulmane, dalle celebrazioni ortodosse ai rituali induisti, processioni, preghiere, pellegrinaggi e feste collettive.

Nell’ambito della manifestazione, nello slargo nei pressi di Arco Pascale, “Sulle orme di Abbatissae”:foto, video e racconti delle tre edizioni precedenti, a cura dell’associazioneTeatrale Grocà APSche anche quest’anno ad agosto, porterà in scena nel centro storico di Castellana Grotte, la rappresentazione teatrale itinerante di matrice storica, ideata, scritta e diretta da Elvira Spartano.

Non mancheranno degustazioni di prodotti tipici delle monache e di “Rosato Badessa” della pluripremiata cantina Viglione imbottigliato con etichette personalizzate con le immagini delle “Porte” già realizzate nel corso degli anni. Degustazioni non solo di rosato, ma anche di negroamaro e primitivo.