ABULIVIA, CORTO PUGLIESE SULLA RACCOLTA DELLE OLIVE IN ESCLUSIVA SU WESHORT

 “Abulivia”di Michele Pinto e Francesco Tammacco

 dal 15 febbraio in esclusiva solo su Weshort.

Adattamento cinematografico dello spettacolo teatrale di Francesco Tammacco diretto dal regista Michele Pintoche racconta la Puglia e il fenomeno migratorio.

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Il cortometraggio “Abulivia”, diretto dal regista ruveseMichele Pintoe tratto dall’omonimo spettacolo teatrale diFrancesco Tammacco, sarà disponibile dal 15 febbraio in esclusiva suWeShort, la piattaforma On-Demand dedicata esclusivamente al grande cinema breve.

Con un catalogo di oltre 3.500 titoli premiati a livello internazionale – inclusi contenuti selezionati dai principali festival cinematografici comeCannes, Venezia e Sundance– WeShort rappresenta oggi la piattaforma leader mondiale dedicata ai cortometraggi. Disponibile su web, mobile e SmartTV, offre un’esperienza personalizzata con l’obiettivo di promuovere il cinema breve come forma di intrattenimento quotidiano, accessibile e di qualità.

Fondata alla fine del 2020 e disponibile in tutto il mondo via web e tramite app per iOS e Android, WeShort ha rapidamente raggiunto una dimensione internazionale, superando i 2 milioni di spettatori globali entro dicembre 2025. La piattaforma valorizza opere pluripremiate di talenti emergenti e filmmaker affermati, includendo produzioni presentate agli Oscar, al Sundance, alla Mostra del Cinema di Venezia, al Festival di Cannes e in altri festival di primo livello. I contenuti sono accessibili anche attraverso canali dedicati su Amazon Prime Video, WatchArgo, FrecciaPlay di Trenitalia, MYmovies One, Serially, RaiPlay, LaC Play, TV Loft e Chili, oltre che tramite i FAST Channels su Xiaomi TV+ e TCL Channels, rafforzando la presenza di WeShort sui principali ecosistemi digitali e televisivi.

Dedicato alla raccolta delle olive in Puglia,“Abulivia”è un’opera intensa che intreccia il legame con la terra al fenomeno migratorio che continua a segnare il Sud Italia.

Il titolo nasce da un neologismo coniato dallo stesso Tammacco:“Ab-uli-via”, ovvero“lontano dagli ulivi”. È attorno a un ulivo – simbolo universale della Puglia – che si sviluppa una giostra umana fatta di partenze, precarietà e sogni. I giovani del Sud, come alberi sradicati, partono “a cavallo di una valigia”, lasciando dietro di sé vuoti incolmabili.

Ilvuotoè l’asse portante della narrazione: un vuoto esistenziale e sociale che richiama anche una riflessione filosofica, quasi buddhista, sulla perdita dei valori.

Con ironia dissacrante, l’opera smonta inoltre il pregiudizio che vede i contadini come immobili in un’impasse culturale: “come se alla vanga e alla calura non potesse far eco la cultura”. Al contrario, è proprio nei lavori umili e nella relazione con la terra che può risiedere la chiave del riscatto del Mezzogiorno.

“Abulivia” si fa così grido di dolore e insieme di speranza per quella “carne viva” che è la gente del Sud.

Un percorso internazionale di prestigio

Il cortometraggio è stato proiettato anche a Palazzo Giustiniani, sede della Presidenza dellaCommissione Cultura del Senato della Repubblica, e presso il Consiglio Regionale Pugliese.

È entrato nella selezione ufficiale di numerose kermesse internazionali, tra cui:

  • Manhattan International Film Festival
  • Hollywood Series a Los Angeles
  • West London Film Festival
  • Los Angeles Web Fest
  • New Jersey Web Festival
  • Baltimore Next Media Web Fest
  • Belgrade International Film Festival
  • Minnesota Web Fest
  • Bilbao Seriesland
  • Rio Web Fest
  • Melbourne Web Fest
  • Miami Web Fest
  • New Zealand Web Fest
  • Series Web Awards di Lima
  • Cusco Web Fest in Perù
  • Panama Series Festival
  • Olio Officina di Milano
  • Tuscany Web Fest
  • Caorle Independent Film Festival

Tra i riconoscimenti ottenuti:

  • Premio al Viterbo Short Festival 2024
  • Menzione speciale al South Italy International Film Festival
  • Premio “Radici di Puglia” al Trani Festival del Cinema e del Mare

Il cast e la produzione

Protagonista di una profonda e magistrale interpretazione è l’attore molfetteseFelice Altomare. Accanto a lui, la professionalità diRosa Tarantino, dello stessoFrancesco Tammacco– qui anche interprete – e, per la prima volta sullo schermo, la piccolaFrancesca Tammacco. Completano il cast l’eleganza della ballerinaAnna Ilaria Davvanzoe le suggestive musiche originali composte daFederico Ancona.

Affascinato dalla forza del messaggio del copione teatrale,Michele Pintoha voluto fortemente realizzare l’adattamento filmico dell’opera, curandone anche il montaggio.

La produzione è stata curata daARCADIA KINEMA, con una troupe di grande esperienza:

Direzione della fotografia:Diego Magrone

Presa diretta e sound engineering:Claudio De Leo(RedTomato Productions)

Direttrice di Produzione:Daniela Iosca

Produttore esecutivo:Felice Caiati

Fotografo di scena:Enzo Paparella

“Abulivia”conferma inoltre la ventennale collaborazione traMichele PintoeFrancesco Tammacco, già affermatasi a livello internazionale con la pluripremiata webserie distopica Project M, dedicata alla libertà d’espressione e selezionata in oltre 50 festival nel mondo.

Dal 15 febbraio, “Abulivia” sarà disponibile in esclusiva suWeShort.

Un’occasione per riscoprire, attraverso il cinema breve, il valore delle radici, della cultura e della memoria del Sud Italia.

Link al corto:https://weshort.com/video?w=59709