
I negoziatori del Parlamento e del Consiglio hanno concordato di colmare le lacune nell’applicazione dei diritti dei passeggeri dell’UE e di migliorare la consapevolezza dei diritti in caso di interruzione dei viaggi.
Secondo un accordo preliminare sigillato giovedì dai negoziatori del Parlamento e del Consiglio, i viaggiatori che utilizzano aerei, ferrovie, mare, vie navigabili interne e autobus troveranno più facile godere dei diritti che hanno prima, durante e dopo un viaggio. Questi includono il diritto di ricevere informazioni in varie fasi del viaggio, il diritto al pagamento del contratto e al risarcimento, e il diritto alla tempestiva gestione dei reclami.
Intermediari del trasporto aereo
L’accordo preliminare chiarisce il ruolo degli intermediari (venditori di biglietti o rivenditori) nel rimborsare ai passeggeri aerei il prezzo pieno del biglietto in caso di interruzione del viaggio (cancellazione, lungo ritardo o rifiuto dell’imbarco). Queste compagnie dovranno informare i passeggeri al momento della prenotazione di eventuali ulteriori spese di intermediazione, amministrative, servizi o cancellazioni e del processo di rimborso, dice il testo. Il rimborso del prezzo intero del biglietto e della tariffa intermediaria, se addebitato, dovrebbe arrivare al passeggero entro 14 giorni. Se un intermediario non rispettasse questa scadenza, spetta alla compagnia aerea processare il rimborso entro i sette giorni successivi alla ricezione dei dettagli di pagamento necessari.
Modulo comune per facilitare il rimborso
Per semplificare i processi di rimborso, i negoziatori hanno concordato di introdurre un modulo comune che i passeggeri per mare, aereo e autobus potranno utilizzare per presentare richieste di risarcimento o rimborso (questo modulo esiste già per i viaggi in treno). La Commissione lo renderà disponibile in tutte le lingue UE sul suo sito web. Questo sarebbe un modo per richiedere il rimborso, poiché i vettori di trasporto saranno comunque liberi di indirizzare i passeggeri bloccati verso il proprio modulo elettronico, un modulo cartaceo o un’applicazione mobile, secondo l’accordo.
I negoziatori del Parlamento e del Consiglio avevano già concordato in precedenza un sistema più preciso per i passeggeri aerei, chiedendo ai vettori aerei di inviare elettronicamente istruzioni chiare su come presentare una richiesta di risarcimento entro quattro giorni dalla terminazione del viaggio.
Viaggiatori vulnerabili
L’accordo preliminare migliora la protezione per i passeggeri con disabilità e le persone con mobilità ridotta assicurando che una persona accompagnante possa viaggiare con loro gratuitamente in aereo se la loro presenza è necessaria, come già accade per i viaggi in autobus, treno o nave.
Agenzie di applicazione
Per monitorare attentamente la conformità e scoraggiare gli operatori dal violare le regole sui diritti dei passeggeri, i negoziatori hanno concordato di rafforzare gli organismi nazionali di controllo e gestione dei reclami. Questi enti non dovranno aspettare i reclami dei passeggeri per iniziare a indagare sulle possibili violazioni, ma potranno avviare audit, ispezioni o interviste ai vettori in modo proattivo, aggiunge l’accordo. Inoltre, i negoziatori hanno concordato che i passeggeri di mare e autobus avranno tre mesi dall’incidente per presentare un reclamo ai vettori, come già avviene per i viaggi in treno. Se non ricevono risposta o se il reclamo viene respinto, i passeggeri avranno il diritto di presentarlo a un ente ufficiale per le reclami.
Citazione
Il relatore parlamentare Matteo Ricci (S&D, IT) ha dichiarato: “I diritti non possono esistere senza un’applicazione efficace. Con l’accordo di oggi, completiamo il pacchetto sui diritti dei passeggeri stabilendo un quadro chiaro di regole per proteggere e far valere i diritti dei passeggeri europei in tutti i mezzi di trasporto, incluso l’introduzione di meccanismi trasparenti ed efficaci di reclami e di ricorso. Misure più forti a sostegno delle persone con mobilità ridotta e un nuovo quadro normativo che regola l’acquisto dei biglietti tramite intermediari rafforzano ulteriormente la protezione dei passeggeri europei.”
Passi successivi
L’accordo preliminare deve ancora essere approvato formalmente dal Parlamento e dal Consiglio.
Informazioni di contesto
Nel 2023, la Commissione ha suggerito di aggiornare e migliorare le regole UE sui diritti dei passeggeri quando viaggiano in aereo, treno, mare, via d’acqua interna, autobus o pullman. Parlamento e Consiglio hanno già raggiunto un accordo provvisorio sui diritti dei passeggeri aerei, che sarà sottoposto ai voti nella plenaria di luglio.

