Acquacoltura, la sfida dell’ossigeno: Linde, ricerca e innovazione per una filiera efficiente e sostenibile

Una delegazione dell’Associazione Piscicoltori Italiani ha visitato il Linde Innovation Centre in Norvegia per approfondire le tecnologie dedicate alla gestione dell’ossigeno negli allevamenti ittici

Arluno, Milano, giugno 2026 – A fronte di una popolazione globale attesa a 10 miliardi entro il 2050, il ruolo dell’acquacoltura diventa sempre più centrale per garantire sicurezza alimentare e sostenibilità. Con la domanda di proteine ittiche in costante aumento e la pesca tradizionale sotto pressione, il settore è chiamato a fare un salto di qualità in termini di produttività, sostenibilità, benessere animale e controllo dei processi. In questo scenario la ricerca applicata e l’innovazione tecnologica assumono un ruolo determinante.

Tra i Paesi che stanno già andando in questa direzione c’è la Norvegia e i numeri (fonte API) raccontano bene il fenomeno: nella terra dei fiordi la produzione di acquacoltura supera 1,5 milioni di tonnellate per circa 5 milioni di abitanti (300 kg pro capite), mentre in Europa si ferma a 0,6 milioni per 448 milioni di abitanti (1,3 kg pro capite) per scendere in Italia a soli 0,051 milioni di tonnellate su 59 milioni di abitanti (0,86 kg pro capite).

Un divario che evidenzia quanto sia strategico investire in innovazione e sviluppo della filiera per rafforzare la competitività del sistema italiano.

Visita dei piscicoltori italiani al Linde Innovation Centre for Aquaculture and Water Treatment in Norvegia

In questo contesto è stata condotta nel mese di giugno la missione dell’Associazione Piscicoltori Italiani (API) e di Linde Gas Italia presso il Linde Innovation Centre for Aquaculture and Water Treatment di Ålesund, in Norvegia, uno dei principali hub tecnologici internazionali dedicati all’acquacoltura. Tra i principali ambiti di studio vi è la gestione dell’ossigeno, parametro essenziale per la crescita e il benessere dei pesci e fattore determinante per l’efficienza degli impianti.

Situato in una delle aree più avanzate al mondo per l’allevamento ittico, il centro rappresenta un laboratorio a cielo aperto dove le tecnologie vengono testate in condizioni operative reali, e dove il team di ingegneri di Linde progetta impianti su misura per gli operatori del settore, accelerando il trasferimento dell’innovazione su scala globale.

“La cosa forse più importante di questa esperienza – ha sottolineato il Presidente dell’API Matteo Leonardi – è stata constatare come un partner tecnologico come Linde si senta parte della filiera e non semplicemente un fornitore esterno. Abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con una realtà che rappresenta un punto di riferimento mondiale, ma anche di portare la nostra esperienza italiana. Ora la sfida è trasferire agli allevatori italiani e al sistema Confagricoltura le conoscenze e gli spunti raccolti, affinché possano diventare strumenti concreti per rafforzare la competitività dell’acquacoltura italiana”.

“La collaborazione con API – ha ribadito Andrea Porrini, Executive Director Linde Italia e Nord Africa – conferma quanto sia importante creare occasioni di confronto tra chi sviluppa tecnologie e chi opera ogni giorno negli allevamenti. Il trasferimento delle esperienze maturate in contesti come quello norvegese può contribuire alla crescita dell’acquacoltura italiana.”

Il ruolo dei gas industriali e dell’ossigeno nell’acquacoltura

L’acquacoltura rappresenta uno degli ambiti in cui Linde applica le competenze sviluppate nell’utilizzo avanzato dei gas industriali per migliorare l’efficienza dei processi produttivi. In questo settore il tema centrale è la componente ossigeno, elemento essenziale per la vita e la crescita dei pesci.

La gestione dei livelli di ossigenazione non è solo una variabile tecnica, ma un fattore determinante per l’intero ciclo produttivo. Una sua carenza, anche temporanea, può compromettere lo sviluppo degli stock e incidere negativamente

sui costi operativi, aumentando il fabbisogno di mangime o causando perdite significative. Garantire condizioni controllate per favorire una crescita ottimale diventa quindi una priorità assoluta per gli operatori del settore.

L’intervento di Linde va oltre la semplice fornitura di gas. L’azienda sviluppa infatti soluzioni integrate che includono sistemi per lo stoccaggio criogenico dell’ossigeno liquido e tecnologie avanzate di dissoluzione, in particolare per gli impianti RAS (Recirculating Aquaculture Systems).

L’obiettivo è rendere gli impianti più efficienti e affidabili, anche in contesti ad alta intensità produttiva. Esperienze recenti dimostrano come questo approccio consenta di realizzare infrastrutture moderne e altamente automatizzate, supportate da competenze tecniche specialistiche.

L’Innovation Center norvegese svolge in questo contesto una funzione strategica di ricerca e sperimentazione, favorendo la diffusione di soluzioni già validate. Grazie alla dimensione internazionale del gruppo, Linde è in grado di trasferire e adattare rapidamente questo know-how d’avanguardia a nuovi contesti produttivi di diversi Paesi, condividendo best practice con partner globali e diffondendo standard tecnologici sempre più elevati.

Guardando al futuro, il contributo delle tecnologie basate sull’ossigeno appare sempre più strategico: migliorare l’efficienza degli allevamenti non significa solo aumentare la produttività, ma anche ridurre l’impatto ambientale e ottimizzare l’uso delle risorse.

“È su questo equilibrio tra performance e sostenibilità che si gioca la sfida dell’acquacoltura moderna – conclude Porrini -, e Linde ha una direzione chiara: integrare gas, tecnologia e ricerca per accompagnare l’evoluzione di un settore destinato a diventare sempre più centrale nella filiera alimentare globale.”

Informazioni su Linde

Linde è una delle principali aziende globali nel settore dei gas industriali e dell’ingegneria, con un fatturato di 34 miliardi di dollari nel 2025. La sua missione è rendere il mondo più produttivo ogni giorno attraverso soluzioni, tecnologie e servizi di alta qualità che aiutano i clienti a ottenere maggior successo e contribuiscono a sostenere, decarbonizzare e proteggere il pianeta.

Linde opera in numerosi mercati finali, tra cui chimica ed energia, alimentare e bevande, elettronica, sanità, manifattura, metallurgia e attività minerarie. I gas industriali e le tecnologie di Linde trovano impiego in innumerevoli applicazioni: supportano l’esplorazione spaziale e le tecnologie di lancio, forniscono gas ultrapuri e speciali per la produzione di semiconduttori, assicurano ossigeno medicale salvavita e consentono la produzione di idrogeno pulito e la cattura del carbonio per ridurre le emissioni di gas serra. Linde offre inoltre soluzioni avanzate per il trattamento dei gas, volte a sostenere la crescita dei clienti, migliorare l’efficienza operativa e ridurre le emissioni. Per maggiori informazioni sull’azienda e sui suoi prodotti e servizi, visitare il sito https://www.linde.it/.

Linde è presente in Italia con Linde Gas Italia e Linde Medicale, che fanno parte del gruppo multinazionale Linde Plc (public limited company). Hanno sede ad Arluno, nell’hinterland milanese e dispongono di una vasta rete di depositi e punti vendita dislocati su tutto il territorio nazionale.