
Si terrà giovedì 26 e venerdì 27 marzo, negli spazi della U.O.C. di Oculistica dell’Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti, l’evento di oftalmologia dal titolo “Gestione dei casi complessi: dalla diagnosi alla chirurgia”, un appuntamento formativo di alto profilo dedicato alla chirurgia vitrioretinica e alle più avanzate tecniche operatorie nel trattamento delle patologie del polo posteriore.
Diretto dal prof. Alfonso Savastano, Direttore della U.O.C. di Oculistica del Miulli e docente dell’Università LUM, il corso si propone di offrire ai partecipanti una formazione teorico-pratica avanzata, focalizzata sulle metodiche chirurgiche più innovative e sull’intero percorso di gestione del paziente: dalla fase pre-operatoria, a quella intra-operatoria, fino al follow-up post-operatorio.
Elemento distintivo di questa edizione è il format fortemente interattivo, che consentirà ai partecipanti di presentare propri casi clinici di pazienti candidati a intervento chirurgico. I casi selezionati saranno trattati direttamente durante le sessioni di live surgery dal Direttore del corso, offrendo così un’opportunità concreta di approfondimento sul processo decisionale chirurgico e di confronto diretto su situazioni cliniche complesse. Questo approccio favorisce uno scambio strutturato di competenze ed esperienze tra specialisti, contribuendo al consolidamento delle capacità chirurgiche attraverso un’analisi condivisa dei casi e delle strategie operative adottate.
Le attività chirurgiche si svolgeranno in due sale operatorie dotate di microscopi 3D, tecnologia che permetterà una visione avanzata e dettagliata degli interventi. I pazienti oggetto degli interventi saranno seguiti nel tempo dagli stessi specialisti che li hanno presentati, garantendo così continuità assistenziale e un monitoraggio clinico completo.
L’ambito di intervento riguarda la chirurgia vitrioretinica, con una casistica ampia e articolata che comprende, tra le altre, situazioni di lesione dei cristallini artificiali, con interventi di riposizionamento o impianto di lenti telescopiche. Durante le sessioni operatorie sarà prevista la presenza contemporanea di tre chirurghi in sala, mentre una sala dedicata consentirà la proiezione degli interventi su schermi, supportata da un sistema di microfonaggio che faciliterà l’interazione in tempo reale tra operatori e partecipanti.
Il corso si configura come un’occasione di aggiornamento altamente qualificante, capace di coniugare innovazione tecnologica, pratica chirurgica e confronto scientifico in un contesto formativo avanzato.

