Acquaviva delle Fonti – Maculopatia Senile: al Miulli consulti gratuiti di monitoraggio

MACULOPATIA SENILE: AL MIULLI CONSULTI GRATUITI DI MONITORAGGIO

Un’opportunità per la diagnosi precoce e l’accesso a terapie innovative

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Lamaculopatia senile, o degenerazione maculare legata all’età, è una patologia in costante aumento, soprattutto nei Paesi a popolazione anziana. Per contrastare l’impatto crescente di questa patologia,l’Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti ha attivato un servizio diconsulto oculistico gratuito di monitoraggio, destinato ai pazienti over 60 con sospetta o accertata maculopatia senile. L’obiettivo è promuovere ladiagnosi precoce, fondamentale per rallentare l’evoluzione della malattia e migliorare la qualità della visione.

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www.miulli.it/progettomaculopatia

La maculopatia senile è una malattia che colpisce lamacula, la zona centrale della retina responsabile della visione nitida e dettagliata, fondamentale per attività quotidiane come la lettura, il riconoscimento dei volti o la visione da vicino.

Attraverso ilProgetto Maculopatia, i pazienti possono inviare la propria documentazione clinica per una valutazione specialistica. I casi ritenuti idonei verranno inseriti inpercorsi di approfondimento e trattamento personalizzati, con accesso alleterapie più avanzate attualmente disponibili, sia di tipo farmacologico sia chirurgico.

I pazienti affetti da maculopatia senile severa, o che sospettano di esserlo, possono richiedere il consulto gratuito scrivendo all’indirizzoprogettomaculopatia@miulli.it e seguendo le informazioni indicate al sitowww.miulli.it/progettomaculopatia.

Tra le opportunità previste per i pazienti idonei vi è l’accesso asoluzioni terapeutiche all’avanguardia – come ad esempio l’impianto di mini telescopi intraoculari – indicati per migliorare la visione centrale nei casi più avanzati. Per alcune forme di maculopatia umida, possono invece essere proposteiniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF, efficaci nel ridurre la progressione della patologia. Nei casi selezionati, è inoltre possibile essere inseriti inprogrammi di sperimentazione clinica che prevedono ancheinterventi chirurgici innovativi.

Tutti i pazienti coinvolti in questi percorsi vengono seguiti con attenzione e continuità dall’équipe delCentro Oculistico dell’Ospedale Miulli, diretto dal Prof.Alfonso Savastano, che ne monitora l’evoluzione e li accompagna lungo tutto il cammino terapeutico.

Sebbeneuna cura definitiva per le forme avanzate non sia ancora disponibile, la medicina oggi dispone di strumenti efficaci perrallentare la progressione della patologia e offrire un significativo miglioramento della funzionalità visiva. Intervenire tempestivamente è essenziale: i sintomi iniziali – come la difficoltà nella messa a fuoco centrale o la distorsione delle immagini – devono rappresentare un campanello d’allarme da non ignorare.

Prendersi cura della vista è il primo passo per continuare a vedere bene la vita.