Acquaviva delle Fonti – Prendersi cura di chi cura, il Miulli avvia un percorso innovativo di lungo periodo su etica professionale e leadership relazionale

L’iniziativa, fortemente sostenuta dallaDirezione Strategica, si inserisce in unavisione di lungo periodoche considera il benessere organizzativo una leva fondamentale per la qualità delle cure e per la crescita complessiva della comunità professionale dell’ospedale.

Il percorso nasce da un atto concreto di ascolto, un’indagine sul clima organizzativo somministrata all’intero personale del Miulli – circa 1.350 dipendenti – alla quale ha risposto il 75% degli interpellati, restituendo una fotografia significativa delle risorse, dei bisogni e delle tensioni presenti nell’organizzazione. Proprio a partire da quei dati sono stati costruiti contenuti, moduli e scelte metodologiche del progetto, pensato non come un corso teorico, ma comeun intervento operativo, aderente alle esigenze reali dei professionisti e orientato alla pratica quotidiana.

«La scelta più significativa che il Miulli ha compiuto con questo progetto non è organizzativa, è culturale», spiegaVincenzo Capogna, Direttore Amministrativo dell’Ente. «Il percorso voluto dalla Direzione Strategica è destinato a diventare componente strutturale e continuativa del piano formativo aziendale: non un intervento una tantum, ma un presidio continuativo di sviluppo delle competenze relazionali e organizzative del personale»

Tra maggio e giugno 2026, circa 350 tra dirigenti medici e coordinatori infermieristici hanno partecipato alle prime due sessioni formative, condotte dal professorNicola Donti,filosofo con oltre vent’anni di esperienza nell’etica applicata ai contesti sanitari, con la collaborazione del dottorGiulio Morittu, formatore specializzato in leadership relazionale e comunicazione.

I temi affrontati –dall’etica della cura alle life skills professionali, dalla fenomenologia della sofferenza del paziente alla comunicazione non violenta, dalla leadership relazionale alla de-escalation– sono stati sviluppati attraverso casi reali, esercitazioni e confronto diretto tra professionisti, con l’obiettivo di offrire strumenti utili alla gestione delle relazioni nei contesti clinici e organizzativi più complessi.

Il progetto ripartirà dalla metà di settembre 2026 e proseguirà fino alla primavera 2027, mantenendouna struttura aperta e reattiva ai bisogni reali dei partecipantie consentendo di portare in aula situazioni specifiche emerse in corso d’opera per affrontarle con il supporto del team formativo.

Con questo investimento, il Miulli conferma la volontà dicostruire un ambiente di lavoro sempre più consapevole, coeso e orientato alla persona, riconoscendo nella formazione relazionale ed etica una componente essenziale per organizzazioni sanitarie più efficaci, mature e capaci di affrontare le sfide del futuro.