“Al riparo da ciò che non si può prevedere”: le imprese pugliesi in ritardo sui rischi catastrofali

Confartigianato ricorda la prossima scadenza del 31 dicembre 2025

Dal 1° gennaio 2026 tutte le realtà imprenditoriali dovranno essere coperte da una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali – terremoti, alluvioni, frane e inondazioni –. La norma prevede che entro il 31 dicembre 2025 ogni impresa debba aver sottoscritto la propria polizza, pena la perdita di contributi, sovvenzioni o agevolazioni pubbliche, non necessariamente legate a un evento catastrofico.

Considerato dalle imprese come l’ennesimo balzello in uno scenario già pesante di oneri e costi burocratici, si tratta in realtà di uno dei pochi casi in cui l’imposizione normativa può conferire alle imprese un reale vantaggio: una tutela, in circostanze drammatiche, quasi nella generalità dei casi non preventivate.

Peraltro, l’obbligo di stipulare la polizza ha goduto già di un rinvio dal 31 marzo 2025 al 1 gennaio 2026 proprio su pressione delle Associazioni di categoria, grazie al c.d. decreto Milleproroghe 2025.

Un tempo che si sarebbe potuto utilizzare – dice Francesco Sgherza, Presidente di Confartigianato Imprese Puglia – per organizzarsi al meglio, ad esempio rinegoziando le polizze già sottoscritte dall’impresa per ampliare, in economia, le garanzie già presenti, ovvero per scegliere la migliore soluzione disponibile sul mercato.

Confartigianato Imprese Bari Bat e Brindisi fa notare come, però, non sia ancora coperta gran parte del nostro tessuto produttivo, soprattutto le piccole imprese, che si stanno attardando nonostante non vi sia la prospettiva di ulteriori proroghe in uno scenario in cui, con i cambiamenti climatici in atto, i rischi in parola sono invece reali.

Angela Pacifico, Direttrice di Confafartigianato Bari, BAT e Brindisi, fa rilevare come “le scelte dell’ultimo minuto sono sempre le peggiori e rischiano di tradire le aspettative delle imprese. Per questa ragione abbiamo da tempo sollecitato l’attenzione delle imprese sul tema e messo a loro disposizione un sistema rapido per poter fronteggiare questa esigenza”.

Per accompagnare artigiani, piccole imprese e partite IVA in questo passaggio fondamentale, Confartigianato infatti, ha messo a punto una piattaforma digitale semplice immediata e gratuita per le polizze CAT NAT (polizze catastrofi naturali) sviluppata in collaborazione con la insurtech Yolo, che consente di ottenere un preventivo personalizzato in pochi minuti

Lo strumento consente altresì di sottoscrivere la polizza online e ricevere la certificazione di congruità rispetto alla normativa. Una soluzione pensata per ridurre burocrazia e tempi di attesa, accedendo a condizioni trasparenti e agevolate. 

Le imprese che vorranno utilizzare questo strumento – ha proseguito Angela Pacifico –  avranno la possibilità di poter contare di assistenza per i servizi di emergenza e ripristino post-sinistro. In un momento cosi delicato si tratta di un fattore non di poco conto.

Confartigianato è a disposizione delle imprese nelle proprie sedi cittadine per assistere gratuitamente le imprese, assicurando loro, un pronto adeguamento e una prevenzione più che mai importante in questo momento storico.