
Nella magnifica Sala del Tribunale di palazzo Dogana tutto pronto per la prima puntata di presentazione di candidature del Premio ‘I fiori blu’ 2026. Con le interviste a cura di Floriana Conte, docente del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia e del giornalista e presidente della Fondazione Monti Uniti Filippo Santigliano, protagonisti saranno due saggi e un romanzo.
Ed ecco gli ospiti che i lettori e le lettrici avranno la preziosa occasione di ascoltare e conoscere:
L’autore di “Una ragione in più per andare all’inferno” edito da Treccani: Andrea Cortellessa storico della letteratura e critico d’arte, insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università Roma Tre. Ha curato testi e mostre di grandi autori del Novecento e del nostro tempo e ha collaborato con scrittori e critici, registi teatrali e televisivi. Da sempre interessato alle avanguardie e al rapporto fra letteratura e immagini, nel tempo della memoria con cui onorare un grande intellettuale ci regala un’opera in cui rende omaggio all’ispirazione di Pierpaolo Pasolini legata non solo alla tradizione letteraria ma anche all’arte. Partendo dal consumo che, della sua icona, fa la cultura del nostro tempo e, retrocedendo fino al cuore di tenebra della biografia dell’autore e della storia del Novecento.

L’autrice di “E non scappare mai” edito da Rizzoli Annalisa Cuzzocrea è editorialista e inviata di «Repubblica». È stata per tre anni vicedirettrice della «Stampa», e prima ancora inviata di politica. Nata a Reggio Calabria nel 1974, si è laureata all’Università La Sapienza di Roma in Lingue e Letterature straniere, per poi studiare giornalismo a Urbino. In questa opera seguendo le tracce di Miriam Mafai grazie a una scatola blu contenente lettere, diari, telegrammi, ricordi, indaga le pagine intime e segrete, si confronta con le passioni politiche della grande giornalista, ripercorrendo i segni di amori e ferite. Ricomponendo il colore e l’atmosfera di una storia di una donna – come dice di lei la figlia – «camminava sicura nella tempesta» e «fuggiva da tutto quello che temeva potesse fermarla, indurla alla rinuncia. Impedirle un’assoluta libertà».

Francesco Carofiglio, scrittore, architetto, illustratore e regista. Ha pubblicato con alcuni tra i più grandi gruppi editoriali, in Italia e all’estero, (tra i suoi romanzi L’estate del cane nero, La casa nel bosco col fratello Gianrico, L’estate dell’incanto, Le nostre vite e La stagione bella) è invece l’autore di “Tutto il mio folle amore” edito da Garzanti, in cui racconta una grande storia di coraggio, amicizia e amore ambientata in Puglia, in cui i sogni dell’adolescenza si intrecciano alla realtà dolorosa di un’Italia ferita. Siamo nel 1943 e un corteo pacifico di studenti che festeggiano la caduta del regime si imbatte in un presidio di soldati e miliziani. Sullo sfondo degli eventi che segnano le sorti del conflitto mondiale, tre ragazzi varcano la soglia dell’età adulta, per non voltarsi più indietro. Risuonano le note di una musica nuova. Si alza una voce di speranza, la voce di chi non si arrende e ha deciso di lottare.
Nella stessa giornata di presentazione a Foggia, autori e autrici saranno ospiti del liceo C.Poerio e dell’istituto B. Pascal per incontrare, non solo lettori e lettrici della Giuria popolare, ma anche studenti e studentesse della Giuria studentesca e del gruppo giovani partecipanti al concorso per scuole e università e accademie ‘Booktrailerinblu’.
Buona lettura e buon voto a tutti e a tutti. La gara è cominciata, dalle prossime settimane la città si riempirà di pagine, autori e autrici. Si può esprimere la propria preferenza fino al 28 luglio sulle finestre di voto del sito ufficiale del premio www.premioifioriblu.com

