
“PRESENTE E FUTURO DELLA MEDICINA ODONTOIATRICA”
E’ QUESTO IL TEMA AL CENTRO DEI LAVORI DI DENTALEVANTE GIUNTA ALLA SUA XXX EDIZIONE. PER UNA NUOVA CULTURA DELLA PROFESSIONE
Il 14 e 15 novembre a Bari, nel nuovo centro congressi della Fiera del Levante, odontoiatri, odontotecnici, igienisti dentali, assistenti di studio e studenti si confronteranno per approfondire le problematiche della professione e non solo.
Dentalevante compie 30 anni. Un traguardo importante per un evento che costituisce ormai un appuntamento irrinunciabile per i medici odontoiatri di Puglia e delle province di Bari e Bat in particolare. La XXX edizione di Dentalevante si svolgerà a Bari nelle giornate del 14 e 15 novembre nel nuovo centro congressi della Fiera del Levante. Una location diversa rispetto alle scorse edizioni, un luogo simbolo del nostro territorio, un luogo dove da circa un secolo avvengono incontri, scambi, nascono relazioni e occasioni di confronto a livello internazionale.
Nella giornata di apertura dei lavori, il 14 novembre, il focus è: “Presente e futuro della medicina odontoiatrica”. Una tematica che può apparire ambiziosa e generalista ma che invece vuole fare il punto su quella che è la situazione attuale, evidenziare i risultati raggiunti e le criticità presenti e nello stesso tempo vuole individuare percorsi futuri.
Il prestigio della professione è dato dalla centralità che il medico odontoiatra oggi ha assunto nella tutela della salute orale con una visione più integrata della salute complessiva del paziente. Un approccio multidisciplinare e più tecnologico che ridefinisce la professione in chiave più moderna, dando un ruolo di primissimo piano alla comunicazione e al “prendersi cura” del paziente.
La professione del medico odontoiatra oggi è segnata da una transizione complessa e gli odontoiatri vogliono essere protagonisti di questo cambiamento non spettatori ma attori. Professionisti in grado di affrontare le crescenti sfide organizzative, tecnologiche e sociali mantenendo però il ruolo centrale del rapporto medico-paziente per migliorare qualità, efficienza e sostenibilità della terapia che deve essere sempre finalizzata al benessere del cittadino-paziente. Fondamentale per ANDI è il confronto continuo tra professionisti che si misurano sul versante delle future sfide organizzative e culturali. Senza dimenticare di prestare attenzione alle nuove generazioni, che affrontano criticità complesse che riguardano sia una formazione pratica più complessa e tecnologicamente adeguata ma anche una difficoltà oggettiva di inserimento in uno scenario professionale più complesso.
i medici odontoiatri devono investire costantemente in tecnologia e formazione per assicurare ai pazienti gli standard elevati che hanno contraddistinto l’odontoiatria Italiana. Così come imprescindibile è allo stato, il processo da più parti auspicato, di semplificazione della burocrazia alla quale lo studio odontoiatrico deve ottemperare, per favorire l’apertura di un nuovo studio o il subentro da parte dei giovani colleghi. Una professione che sta vivendo un periodo di profonda innovazione e che richiede un profilo professionale ed etico competente, aggiornato tecnologicamente, in grado di integrare la propria conoscenza con la relazione umana.

