
Fino al 28 novembre in programma oltre 100 appuntamenti in tutta Italia.
BT, 20 novembre 2025 – Prende il via la XXIV Settimana della Cultura d’Impresa, l’iniziativa
nazionale promossa da Confindustria e Museimpresa che ogni anno celebra e valorizza il
patrimonio culturale, sociale e creativo custodito nelle imprese italiane.
Un appuntamento diffuso su tutto il territorio nazionale, volto a raccontare la storia, l’identità e
l’intraprendenza del sistema produttivo italiano, mettendo in luce il legame profondo che unisce
le imprese alle persone e ai territori in cui operano.
Dal 14 al 28 novembre, grazie all’impegno delle realtà del sistema Confindustria e dei musei e
archivi aziendali associati a Museimpresa, un ricco calendario di eventi, mostre, incontri, visite
guidate e testimonianze offrirà l’occasione di scoprire come le imprese – grandi, medie e piccole –
siano oggi luoghi di innovazione, di memoria e di visione per il futuro del Paese.
Il tema scelto quest’anno “RACCONTARE L’INTRAPRENDENZA. Per fare crescere le imprese
aperte e connesse”, è un invito a valorizzare una cultura d’impresa dinamica, radicata nei territori
e vicina alle persone.
La Settimana della Cultura d’Impresa è un’occasione per riflettere sull’identità e sul ruolo
dell’impresa come attore culturale e sociale. Attraverso il racconto dell’intraprendenza,
l’iniziativa promuove una visione aperta e inclusiva della cultura d’impresa, capace di
generare valore condiviso e di costruire ponti tra generazioni, territori e comunità.
Questa edizione si arricchisce di una nuova iniziativa di Confindustria: la Giornata Nazionale
Imprese Aperte. Le imprese aprono le porte a studenti, cittadini, istituzioni e media per mostrare
da vicino il cuore della produzione: processi, persone, valori. Un’opportunità importante per
rafforzare il dialogo tra impresa e società e rendere visibile il contributo delle imprese alla crescita
economica, culturale e sostenibile del Paese. Un’esperienza diffusa e itinerante che attraverserà
l’intero territorio nazionale durante le Settimane della Cultura d’Impresa: l’evento centrale si
svolgerà il 21 novembre presso Poggipolini Speed Up Lab di San Lazzaro di Savena, Bologna.
“Le imprese sono vere e proprie comunità: luoghi in cui la tradizione si fonde con l’innovazione, le
generazioni si incontrano, si formano e, insieme, costruiscono il futuro. Al di fuori delle famiglie – ha
sottolineato il Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini – rappresentano il più grande
nucleo aggregatore dove il valore del lavoro diventa coesione sociale e progresso condiviso. Non
sono soltanto motori economici. Generano benessere diffuso, contribuiscono in modo determinante
allo sviluppo dei territori e sostengono il welfare nazionale: in Italia, le 250 mila aziende con più di
dieci dipendenti garantiscono circa l’80% del welfare del Paese, un dato poco noto che merita
maggiore consapevolezza. Confindustria è al loro fianco per valorizzarne il ruolo e difendere la
centralità dell’impresa come pilastro della democrazia economica e della crescita del Paese. E la
‘Settimana della Cultura d’Impresa’ e l’iniziativa che lanciamo quest’anno – ‘Giornata Nazionale
Imprese Aperte’ – vanno esattamente in questa direzione”.
“Raccontare l’intraprendenza significa dare voce a un’Italia dove l’impresa diventa generatrice di
cultura, comunità e futuro. È far emergere il valore dei laboratori, delle officine, delle fabbriche che
progettano e sperimentano. In altre parole, rappresentare i luoghi dove la conoscenza prende
forma, in prodotti e servizi, dove l’innovazione cresce su profonde radici umane. I musei e gli archivi
d’impresa sono motori di questa visione, perché custodiscono storie che diventano mappe di
possibilità per le nuove generazioni” – commenta Antonio Calabrò, Presidente di Museimpresa –
“L’intraprendenza oggi è anche la capacità di usare con sapienza i nuovi linguaggi e gli strumenti
dell’Intelligenza Artificiale per raccontare meglio il valore del fare impresa. Essere intraprendenti, in
fondo, vuol dire costruire insieme – imprese, istituzioni, scuole, università – una visione che guarda
lontano. Non solo per competere, ma per generare benessere, inclusione e valori condivisi”.
Le informazioni e il programma completo delle oltre 100 iniziative sono disponibili sui siti
ufficiali di Confindustria e Museimpresa. Tra queste ad Andria:
MUSEO DEL CONFETTO GIOVANNI MUCCI
Il coraggio del gusto: l’intraprendenza in un confeCo
Sabato 22/11 – Ore 11.30 / Ore 18.30
Via Museo Del Confe?o, 12, Andria, BT
h?ps://museimpresa.com/evenH/il-coraggio-del-gusto-lintraprendenza-in-un-confe?o/
Il Museo del Confe?o Mucci celebra l’intraprendenza come forma di gusto con un’esperienza
mulHsensoriale: il confe?o, simbolo di tradizione, diventa linguaggio di innovazione gastronomica,
tra accostamenH audaci che uniscono dolce e salato, classico e contemporaneo. In occasione della
XXIV SeNmana della Cultura d’Impresa, il percorso mostra come sperimentare, unire e sorprendere
generi piacere, cultura e connessioni: un Mucci 1894 non è solo un dolce, ma un gesto, un legame,
un’emozione.
A seguire, degustazione speciale “ConfeN audaci” e momento di condivisione: i partecipanH
scelgono e moHvano l’abbinamento più riuscito o più coraggioso.

