
È un progetto ambizioso e dalle grandi potenzialità, quello che si inaugura venerdì prossimo, 6 marzo, a Bari, nel centro socio educativo “Enrico Micheli”, creato e gestito dall’ANGSA (Associazione Genitori perSone con Autismo) e accreditato dal Sistema Sanitario Regionale: offrire gratuitamente ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico (ASD), già seguiti nel Centro, un Corso Base di Cucina, per consentire loro di provvedere in modo autosufficiente ai loro bisogni e gusti alimentari, in modo sano, sicuro e creativo.
“È un passaggio cruciale per il futuro e l’indipendenza di questi ragazzi – spiega il coordinatore del centro, Francesco Mallardi – ma anche un’importante attività formativa per educare all’organizzazione, all’ordine, alla pazienza, per stimolare manualità e creatività, per acquisire competenze legate all’uso degli utensili e al rispetto di procedure e misure, per accrescere consapevolezza e autostima”.
A guidare i ragazzi lungo questo percorso, un’esperta di cucina e gli operatori specializzati in ASD, per adattare ogni “piatto” alle capacità di ciascuno”.
Ma per realizzare il progetto di un laboratorio di cucina per ragazzi autistici non potevano bastare le risorse e la buona volontà di genitori e volontari. Determinante è stato l’intervento dei soggetti partner, prima fra tutti IKEA che ha donato e allestito con i suoi specialisti il Laboratorio, completo di tutte le attrezzature e gli utensili: 8 postazioni che sono 8 piccole cucine affinché ogni allievo possa preparare in autonomia le pietanze, dopo aver appreso tecniche, procedure e ricette. Lo stesso ambiente si trasforma in una grande sala conviviale per ragazzi e operatori, per condividere momenti di relax ed incontro.
“La nostra è un’iniziativa dedicata al territorio – dichiara la Direttrice di IKEA Bari, Anne Effriede Lehmeier – che rientra nel più ampio progetto ‘Un posto da chiamare casa’, tramite il quale IKEA Italia, al fianco di istituzioni e associazioni locali, ha già realizzato più di 800 progetti sociali in oltre 10 anni su tutto il territorio nazionale”.
Fondamentale anche il contributo di COOP – Alleanza 3.0, che fornisce gli ingredienti da mettere nei piatti e di alcuni genitori che, attraverso le proprie attività professionali, partecipano alle forniture indispensabili per le attività.
“Non pretendiamo di trasformare i nostri ragazzi in cuochi professionali – conclude Mallardi – ma semplicemente dar loro gli strumenti e le competenze per essere autonomi nel soddisfacimento di un bisogno primario, quale è l’alimentazione. Per loro, e per noi, sarebbe una conquista più importante di una stella Michelin”
Al taglio del nastro (alle ore 11.30 del 6 marzo, nella sede dell’ANGSA Bari, via Divisione Acqui 1) saranno presenti, tra gli altri, il sindaco di Bari, Vito Leccese, il Direttore Generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, la Direttrice di IKEA Bari, Anne Effriede Lehmeier, la Consigliera di Amministrazione di Coop Alleanza 3.0 Bari, Elena Straziota, la project Manager di Be Digit, Valentina Mazzoni, il presidente di ANGSA Puglia, Mario Chimenti.

