
L’AP SUPERA LA PROVA DEL NOVE: BATTUTA LECCE IN VOLATA
L’AP BricoCasa Monopoli si ripete davanti al proprio pubblico. Dopo il successo ottenuto contro Francavilla, la squadra allenata da Coach Coco Romano riesce nell’impresa di battere la prima della classe, la LSB Lecce.
Gli ospiti si presentano alla Tensostruttura privi della loro principale minaccia offensiva: Gediminas Zalalis segue la squadra ma siede in panchina per tutti e quaranta i minuti. A sostituirlo, nei cinque di partenza, c’è Mocavero. Assieme a lui, Tyrtyshnik, Guido, Pallara e Cantagalli.
Lato Monopoli, invece, Coach Romano riconferma il quintetto giovane e audace visto a Mesagne optando per Sbaragli, Arancibia, Martinelli, Preite e John.
Pronti-via, è subito partenza sprint per l’AP BricoCasa: John, Arancibia e Sbaragli marchiano un 12 a 3 fulmineo. La reazione Lecce è veemente, con Vidakovic che suggella un controparziale di 13 a 4 a favore dei salentini (16-16 al 9’). Il primo quarto si chiude con i padroni di casa avanti di un possesso, sul 18 a 16.
La LSB tocca con mano il primo vantaggio di serata grazie alla tripla dall’ala di Tyrtyshnik (18-21 all’11’). Monopoli, però, non si scompone e risponde con Manchisi, Arancibia e Preite (27-28 al 15’). Il leitmotiv della seconda frazione è chiaro: Lecce conduce, Monopoli insegue a vista (36-39 al 20’).
Nel terzo quarto gli ospiti tentano l’allungo mettendo a segno un parziale di 9 a 1 (37-48 al 25’). L’AP sembra non saper più come muovere la retina ma, proprio nel momento di massima difficoltà, Manchisi & Co. iniziano ad alzare i giri del motore nella metà campo difensiva. L’AP blinda il proprio ferro e forza qualche palla persa di troppo: il controbreak di 12 a 4 restituisce al pubblico monopolitano un finale di partita incandescente (48-52 al 30’).
L’ultimo quarto è una medaglia a due facce: i primi cinque minuti sono esuberanti, con ambedue le compagini che non lesinano nello scambiarsi canestri (60-60 al 35’). I restanti trecento secondi, invece, sono pregni di tensione. A testimoniarla, infatti, è il dato sui canestri dal campo: non ve n’è alcuno dal 35’ in poi. La gara si decide dalla lunetta, con Arancibia che sigilla il definitivo 64 a 63.
L’AP BricoCasa interrompe la striscia positiva della LSB e complica la corsa al vertice dei salentini che, seppur non perdendo il primato, sono costretti a guardarsi le spalle da Nardò e Mesagne. Per Monopoli, invece, un risultato ed un epilogo di partita che, dopo tante delusioni, le sorride.
Con la consapevolezza di aver battuto un’altra big del campionato, l’AP BricoCasa approccerà gli ultimi due impegni della stagione regolare: Barletta – in trasferta – e NMC Corato – in casa – saranno le prossime avversarie.
Il dato ancora più importante, però, è quello relativo al bilancio in classifica: con questo successo, il nono in campionato, Monopoli si issa, solitaria, in nona posizione, l’ultima utile per salvarsi direttamente senza l’ausilio dei play-out. Inoltre, i due punti in più in classifica e il vantaggio negli scontri diretti a vantaggio delle inseguitrici, restituiscono l’onere – nonché l’onore – di essere padroni del proprio destino.
AP Bricocasa Monopoli – LSB Lecce 64-63
Progressivi: 18 – 16 1Q | 36-39 2Q | 49-53 3Q | 64-63 4Q
Parziali: 18-18 | 18-23 | 13-14 | 15-10
Tabellini
AP Monopoli: Martinelli 4, Sbaragli 5, Bruni, Manchisi 9, John G. 4, Lamanna 2, Preite 8, Romano 7, Arancibia Nery 25, Ruggiero n.e, Lazzari n.e., Solpasso n.e.
Coach Romano C., primo ass. Gonnella D.
LSB Lecce: Guido 10, Tyrtyshnik 10, Pallara 4, Cantagalli 15, Mocavero 13, Laudisa, Vidakovic 11, Fracasso, Petrachi n.e., Zalalis n.e.
Coach Michelutti D.
arbitri: Spano N., Fioretti S.

