Approvazione Piano di Gestione UNESCO ‘ I trulli di Alberobello’ e sottoscrizione del protocollo d’intesa tra ENTI per l’aggiornamento, l’attuazione e il monitoraggio dello stesso

A seguito del Consiglio Comunale andato deserto durante la mattinata di ieri per l’assenza di sette Consiglieri di minoranza che non hanno consentito il raggiungimento del numero legale delle presenze come da Regolamento comunale, nel pomeriggio di ieri la Giunta De Carlo con delibera n.120 del 21 luglio 2025approva il ‘Piano di gestione UNESCO i Trulli di Alberobello’, cui quasi contestualmente segue la delibera di giunta regionale DRG n. 1004 del 21 luglio 2025 avente a oggetto “Azioni per la tutela e la valorizzazione del Patrimonio UNESCO in territorio pugliese. Approvazione dello schema del protocollo d’intesa per l’aggiornamento, l’attuazione e il monitoraggio del Piano di Gestione del Sito UNESCO “I trulli di Alberobello”.

In serata poi, alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni tra cui MiC – Ministero della Cultura Ufficio Unesco, Architetto Maria Pianegiani, Regione Puglia, l’Assessora regionale alla Cultura, Viviana Matrangola,Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari, il Funzionario Architetto Federica Gotta, Città Metropolitana di Bari, il Vicesindaco della Città Metropolitana Giuseppe Giulitto e Comune di Alberobello, il Sindaco Francesco De Carlo, si è tenuto un momento celebrativo nel corso del quale è stato siglato il protocollo d’intesa tra gli Enti locali e nazionali che costituiranno la ‘cabina di pilotaggio’ per dare attuazione e monitorare lo stato di avanzamento dello stesso.

“Si tratta di un provvedimento storico per la nostra Città, che ha visto impegnati gli uffici di concerto con Ministero e Soprintendenza nel lavorare intensamente per più di due anni”.Spiega ilSindaco Francesco De Carlo.“Il Piano di Gestione è un documento strategico e di tutela che dovrà essere aggiornato nel corso degli anni, in base anche al progressivo conseguimento degli obiettivi stabiliti, per consentire alla storia della nostra città, alla bellezza dei suoi monumenti e alle nostre cittadine e cittadini, di oggi e di domani, di continuare a tramandare la nostra storia senza per questo sacrificare la vivibilità e l’autenticità del nostro territorio.”

Il Piano di Gestione del Sito UNESCO ‘I Trulli di Alberobello’, che per sua natura esprime sì un documento strategico ma contestualmente delinea una proposta progettuale completa di ben 26 piani operativi che insisteranno sulla città di Alberobello e sulla sua comunità a diversi livelli, è stato redatto, sotto lo stretto coordinamento del Ministero della Cultura – Ufficio UNESCO, daIthaca srlassiemealla Fondazione LINKS, due realtà specializzate nella progettazione di piani strategico-operativi per la salvaguardia e lo sviluppo del patrimonio artistico-culturale del nostro Paese.

“Sono lieta di condividere un nuovo momento significativo con la comunità di Alberobello, con cui solo pochi mesi fa, a Roma, nella sala Spadolini del Ministero della Cultura, abbiamo presentato la candidatura del progetto ‘Pietramadre’ a Capitale Italiana della Cultura 2027.Dichiaral’Assessora alla Cultura di Regione Puglia, Viviana Matrangola.“La firma di questo protocollo è un momento di grande valore, che formalizza un impegno tra istituzioni e responsabilizza tutta la comunità nella cura e nella valorizzazione del proprio patrimonio. Una comunità che, come ricorda la Convenzione di Faro, diventa comunità patrimoniale perché promuove una relazione viva, partecipata e consapevole con il proprio patrimonio materiale e immateriale. Ringrazio tutte le realtà coinvolte per la sinergia che, a partire da un intenso lavoro di co-progettazione, ha dato forma a una governance multilivello: uno strumento essenziale per l’attuazione del Piano di Gestione e per trasformare la nostra eredità culturale in una risorsa viva, attiva e sostenibile, a beneficio delle generazioni presenti e future.”

Il piano di gestione non è uno strumento cogente, ma potrà essere nel corso degli anni integrato con gli strumenti di gestione amministrativa corrente come le politiche di sviluppo urbanistico, economiche e non da ultimo culturali.

“Il Piano di Gestione UNESCO ‘ I trulli di Alberobello’ è stato formalmente inviato al Centro del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO con sede a Parigi per completare il suo iter. Si tratta di un documento di progettazione strategica ma soprattutto un piano di sviluppo operativo, nato dall’ascolto degli stakeholder, dei cittadini e dei nostri giovani studenti, che in alcuni momenti si sono rivelati persino più visionari degli adulti nel riconoscere il valore del camminare più lentamente per le strade della nostra città e volerlo proporre ai visitatori, nel ricordare il profumo dei biscotti nel trullo della nonna e nell’apprezzare la biblioteca di comunità come luogo di interscambio culturale e umano. Il Piano di Gestione offrirà una consapevolezza diversa sul valore della città e dei suoi cittadini”.ConcludeValeria Sabatelli, Assessora alla Cultura, con delega ai Beni Culturali e UNESCO, del Comune di Alberobello.