
Apulia Tourism Investment, il forum di riferimento per gli investimenti nell’Hospitality del Sud Italia, arriva alla sua 3° edizione. Un ecosistema dove progetti territoriali incontrano ambizioni e capitali internazionali.
Apulia Tourism Investment (ATI) 2026 porta per il 3° anno in Puglia il confronto tra capitali, sviluppo immobiliare e strategie territoriali
Il mercato alberghiero italiano continua a crescere. Nel 2025 gli investimenti hanno superato i 2,5 miliardi di euro (+19% rispetto al 2024), segnando il livello più alto dall’inizio degli anni 2020 e un valore superiore del 35% rispetto alla media dell’ultimo decennio.
Il 53% dei volumi è stato generato da investitori esteri, mentre le operazioni a profilo value-add hanno rappresentato il 62% del totale, evidenziando una crescente attenzione verso conversioni, riqualificazioni e riposizionamenti strategici degli asset.
In questo scenario si inserisce la terza edizione di Apulia Tourism Investment (ATI), l’evento dedicato all’attrazione di investimenti e allo sviluppo immobiliare turistico in Puglia, organizzata da Vestas Consulting & Hospitality, guidata da Andrea Montinari.
ATI si terrà dal 25 al 27 febbraio 2026 a Bari, all’interno di BTM Italia, presso la Fiera del Levante.
L’accesso all’evento avviene tramite registrazione e acquisto del biglietto attraverso i canali ufficiali di BTM Italia.
L’agenda: tre giornate tra strategia territoriale, innovazione e capitale
ATI 2026 struttura il confronto lungo un percorso coerente con le dinamiche che stanno ridefinendo l’asset class hospitality in Italia: competitività territoriale, evoluzione dei modelli di business e strategie di investimento orientate al medio-lungo periodo.
La tre giorni non si configura come una sequenza di panel tematici, ma come un’agenda progressiva che accompagna l’analisi dal contesto macro alla dimensione operativa dell’allocazione di capitale.
Giorno 1 | Rigenerazione e sviluppo territoriale
La prima giornata sarà dedicata alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione culturale come leve economiche.
Il confronto si concentrerà su progetti di riconversione e riattivazione del patrimonio esistente, analizzando il turismo come strumento di trasformazione strutturale dei territori. Centrale il tema delle partnership pubblico-private e della sostenibilità economica nel medio periodo, con un approccio orientato a progetti capaci di coniugare impatto e rendimento.
Giorno 2 | Mercato, performance e investimento
La seconda giornata rappresenterà il fulcro economico e finanziario dell’evento.
Si analizzerà il posizionamento competitivo della Puglia nel Mediterraneo e la sua capacità di attrarre capitale strutturato. Ampio spazio sarà dedicato all’innovazione: Intelligenza Artificiale e Big Data verranno letti come strumenti a supporto dell’underwriting e della misurazione dei KPI territoriali, fondamentali per migliorare la prevedibilità dei flussi.
Parallelamente, si approfondirà l’evoluzione delle asset class emergenti, open air evoluto, format ibridi, branded residences, senior living, con un focus sulle operazioni value-add e sulle conversioni, oggi componente crescente delle pipeline di sviluppo.
La giornata si chiuderà con un confronto tra investitori, operatori immobiliari e sistema bancario su strutture di finanziamento, rischio/rendimento e criteri ESG.
Giorno 3 | Borghi e destinazioni secondarie
La terza giornata amplierà la prospettiva verso borghi e mercati secondari, sempre più presenti nelle strategie di diversificazione del portafoglio hospitality.
L’attenzione si concentrerà su modelli imprenditoriali radicati nel territorio e capaci di generare valore attraverso identità, sostenibilità e riposizionamento dello stock esistente, in linea con la progressiva redistribuzione degli investimenti oltre i grandi hub metropolitani.
Nel suo insieme, ATI 2026 si configura come luogo di confronto tra capitale, competenze e governance territoriale, in un mercato che nel 2025 ha superato i 2,5 miliardi di euro di investimenti e che vede crescere il peso delle operazioni value-add e delle destinazioni leisure.
Una piattaforma permanente per capitali e territori
“ATI è una piattaforma permanente che mette in dialogo investitori, imprese, istituzioni e territori, promuovendo un’ospitalità sostenibile e competitiva. In un settore in rapida trasformazione, dimostra come sviluppo, cultura e territorio possano generare valore reale. Conferma inoltre il suo ruolo di punto di riferimento per gli investimenti in progetti di Hospitality in Puglia, offrendo uno spazio condiviso a operatori e comunità locali”
Andrea Montinari, CEO Vestas Consulting & Hospitality
IL CONTESTO
Puglia: da destinazione leisure a asset strategico
Con il 69% degli investimenti alberghieri concentrati fuori da Milano e Roma e un comparto resort che nel 2025 ha raggiunto 822 milioni di euro (33% del totale), l’interesse si estende alle destinazioni leisure e alle città secondarie.
La Puglia si colloca in questo scenario come territorio ad alto potenziale:
- crescita dei flussi turistici a doppia cifra negli ultimi anni
- attrattività internazionale crescente
- opportunità di rigenerazione urbana e valorizzazione culturale
- disponibilità di asset conversion-ready e sviluppo ESG-oriented
In questo contesto Apulia Tourism Investment (ATI) nasce per facilitare il dialogo tra investitori, istituzioni e operatori locali, supportando tutte le fasi del ciclo di sviluppo: pianificazione, finanziamento, gestione e posizionamento.
Il promotore
Apulia Tourism Investment (ATI) è una manifestazione ideata e gestita da Vestas Consulting & Hospitality, un gruppo di specialisti altamente specializzati nel turismo e nell’ospitalità con competenze in sviluppo immobiliare, pianificazione urbanistica, project financing, hotel management e revenue strategy, con un forte legame con il territorio pugliese.
Pagine evento
https://www.btmitalia.it/it/btm-apulia-tourism-investment-2026-1245.htm

