
Bari – 4 gennaio. Il Teatroteam si è trasformato questa sera in una porta d’accesso verso l’impossibile, trascinando grandi e piccoli nel vortice colorato e surreale di Alice nel Paese delle Meraviglie, il musical portato in scena dalla Compagnia delle Formiche e organizzato da Aurora Eventi. Una sala gremita e partecipe ha accolto con entusiasmo uno spettacolo che ha saputo fondere teatro, danza, musica e immaginazione in un’unica, travolgente esperienza.






























photo credit Egidio Magnani – Puglialive.net
Sin dalle prime battute, la celebre tana del coniglio si rivela per ciò che è: un varco verso un mondo sotterraneo e fantastico, dove la logica si capovolge e ogni creatura sembra custodire un segreto. È qui che ricade l’Alice più famosa della letteratura, quella nata dalla penna di Lewis Carroll, reinterpretata in chiave musical in una versione che unisce tradizione e modernità con sorprendente naturalezza.
Seguire Alice nella tana del Coniglio Bianco significa abbandonarsi a un universo in cui i bruchi borbottano, i gatti parlano e il Cappellaio Matto appare meno folle di quanto sembri. Ma attenzione: con la Regina di Cuori nei paraggi, nessuna testa è davvero al sicuro.
Il pubblico ha accolto con calore questo viaggio teatrale, lasciandosi trasportare da un cast di 15 performer capaci di emozionare spettatori di ogni età. Le musiche originali, gli oltre quaranta costumi cuciti a mano e le scenografie spettacolari hanno contribuito a creare un’atmosfera immersiva, rendendo lo spettacolo un vero gioiello visivo e sonoro.
Nel doppio cast, la giovane e curiosa Alice è interpretata da Benedetta Boschi, mentre il carismatico Simone Marzola dà vita a un Cappellaio Matto irresistibile. La temibile Regina di Cuori ha il volto e la voce di Claudia Naldoni.
Accanto a loro, un ensemble ricco e versatile:
- Lapo Braschi (Bruco, Asso, Giudice)
- Francesco Esposito (Din Don, Gatto, Sette)
- Simone Fisti (Din Dan, Sei)
- Edoardo Scalzini (Coniglio)
- Bianca Sabatini (Caryl)
- Ginevra Quacquarini (Regina Bianca)
- Chiara Bologni (Alice adulta)
A completare il quadro, le ballerine della M.D.T. – Mugello Dance Theatre, che aggiungono dinamismo e poesia alle scene coreografiche.
La regia di Andrea Cecchi, autore del testo insieme ad Alessio Fusi, guida lo spettacolo con ritmo e leggerezza, valorizzando la natura satirica e paradossale del racconto carrolliano. Le musiche di Lapo Ignesti ed Elisa Bisceglia, le liriche di Alessio Fusi, le scenografie di Gabriele Moreschi, le coreografie di Caterina Pini e i costumi firmati da Elisabetta Lombardi, Lucia Pini e Marta Regolini compongono un mosaico artistico di grande cura e professionalità.
Il risultato è un viaggio onirico che stimola la fantasia e invita a guardare la realtà da prospettive insolite. Seguendo Alice nelle sue avventure sotterranee – metafora dell’assurdità della vita adulta – lo spettatore si ritrova a interrogarsi, a sorridere, a lasciarsi stupire, fino a comprendere che non sempre è necessario cercare un significato… soprattutto quando un significato non c’è.
La Compagnia delle Formiche: un’eccellenza del musical italiano
Fondata nel 2003 vicino Firenze, la Compagnia delle Formiche è oggi una delle realtà più solide del musical italiano, con oltre venti produzioni all’attivo. Tra adattamenti e opere originali, ha portato in scena titoli come La Spada nella Roccia, Cenerentola – Il Musical, Nel Magico Mondo di Oz e Love Story, conquistando un pubblico sempre più vasto.
Con Alice nel Paese delle Meraviglie, la compagnia conferma ancora una volta la propria capacità di reinventare i classici con creatività, tecnica e un’energia contagiosa.

