
Il primo e l’otto maggio le aperture straordinarie delPalazzo dell’Acqua a Bari
Un’occasione imperdibile per visitare la storica sede di Acquedotto Pugliese alla scoperta dell’arte di Duilio Cambellotti
Bari, 30 aprile 2024. Architettura tra le più originali e prestigiose del borgo umbertino,Il Palazzo dell’Acquasarà aperto nei giorni dell’1e8 maggio, consentendo agli appassionati d’arte e, in generale, a tutti i cittadini e ai turisti di conoscerne la straordinaria bellezza.



La visita allo storico edificio, da prenotare al linkwww.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acquasarà l’occasione per ammirare da vicino le sale, le decorazioni e gli arredi di uno degli immobili più suggestivi della città di Bari, impreziosito dall’ineguagliabile talento diDuilio Cambellottiche riuscì a tradurre, lavorando il marmo e il legno, in forme e simboli artistici il movimento, la forza e la purezza dell’acqua.
Il Palazzo di Acquedotto Pugliese nasce, infatti, come vero e proprio monumento all’acqua, la cui conquista ai primi del secolo scorso segnò l’inizio di una nuova era di benessere e di progresso per tutta la popolazione pugliese. Realizzato su progetto diCesare Brunetti, tra il 1925 e il 1932, si fregia dei decori e degli arredi del geniale artista romano, che partendo dall’Art Nouveaue approdando alLiberty, giunse ad elaborare uno stile personalissimo, di cui i fregi, le pitture e i mobili dell’edificio sono tra gli esempi più alti. Per Cambellotti “decorare” il palazzo significò intervenire sul progetto delle tre facciate e progettarne gli interni in ogni particolare: dai soffitti ai pavimenti, dalle porte alle finestre, dalle pitture alle sculture per le pareti, dalle poltrone ai tavoli ai soprammobili alle vetrate.
Al primo piano del palazzo, si potranno dunque ammirare lasala del consiglio(con le splendide pitture degli scorci più celebri della Puglia attraversati dal canale principale, insieme a puledri che si abbeverano all’acqua pura del Sele e a gruppi di lavandaie e di monelli),gli ufficidel vertice aziendale, completi degli arredi fissi e mobili, e lasala della corografia.
Al secondo piano (l’ex appartamento privato del presidente trasformato in spazio espositivo), invece, alcuni degli arredi più pregiati disegnati da Cambellotti, tornati all’antico splendore dopo un lungo e accurato restauro.
Per completare la visita, un giro nelle sale a piano terra che rievocano la storia dell’acquedotto attraverso una suggestiva carrellata di immagini (dalle sorgenti al canale principale alle mitiche fontanine nelle piazze di tanti centri pugliesi), alcune attrezzature per l’estrazione dell’acqua risalenti al secolo scorso e la ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni ‘30.
Un tuffo nella storia dell’Acquedotto Pugliese e nelle bellezze del palazzo che ne ospita la sede amministrativa (solo nel 2023 sono stati tremila i visitatori), in realtà sempre a portata di mano grazie al tour virtuale disponibile al linkwww.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acquasul portale AQP.it.


