Bari capitale della Medicina Nucleare: dal 21 al 24 maggio 2026 il XVII Congresso Nazionale AIMN

Sarà Bari ad ospitare, dal 21 al 24 maggio 2026, il XVII Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Medicina Nucleare, Imaging Molecolare e Terapia (AIMN), appuntamento di riferimento per la comunità scientifica italiana che si ritroverà al The Nicolaus Hotel. Il Congresso, per il quale si attendono in città circa 1.500 partecipanti,  si sviluppa attorno a un tema fortemente identitario e contemporaneo: “Mediterraneo di connessione, salute, innovazione e sostenibilità”, una visione che richiama il ruolo del Mediterraneo come crocevia di saperi, culture e progresso scientifico, ma anche come spazio simbolico in cui la medicina nucleare è chiamata a dialogare con le grandi trasformazioni del nostro tempo.

Il Mediterraneo è da sempre luogo di incontro tra civiltà, scienza e dialogo – sottolinea il presidente del Congresso, prof. Giuseppe RubiniIn questo solco, la medicina nucleare oggi è chiamata a coniugare innovazione tecnologica, attenzione alla persona, equilibrio tra progresso scientifico e sostenibilità”. L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto sui temi più avanzati della disciplina: dall’intelligenza artificiale applicata alla diagnostica alla medicina personalizzata, fino alle nuove frontiere della terapia radiometabolica e alla crescente integrazione multidisciplinare tra specialisti.

“Guardiamo al futuro senza perdere di vista le radici – prosegue il professor Rubini – La sfida è costruire una medicina nucleare sempre più precisa, capace di anticipare la diagnosi, migliorare l’efficacia delle cure e garantire equità di accesso”. Ampio spazio sarà dedicato alla formazione e al coinvolgimento delle nuove generazioni di professionisti, con sessioni pensate per giovani medici, specializzandi e operatori sanitari, chiamati a rappresentare il futuro della disciplina.

Il programma scientifico, articolato in sessioni plenarie, tavole rotonde e workshop tecnico-pratici, affronterà i principali ambiti della medicina nucleare contemporanea, con un’attenzione particolare alla qualità delle procedure, alla sicurezza e alla sostenibilità dei sistemi sanitari. Non mancheranno momenti di confronto con il mondo dell’industria e della ricerca applicata, oltre a spazi dedicati alla presentazione dei contributi scientifici e delle innovazioni tecnologiche. “Il Congresso non sarà solo scienza e lavoro – conclude il prof. Rubini – ma anche occasione di incontro, di costruzione di nuove collaborazioni e di apertura verso nuove prospettive, in uno spirito autenticamente mediterraneo”. Bari, città di dialogo e di scambio, offrirà la cornice ideale per un evento che ambisce a rafforzare il ruolo della medicina nucleare nel panorama sanitario nazionale e internazionale, ponendola al centro di una visione che unisce innovazione, umanità e sostenibilità.