
AIMN 2026, grande partecipazione al Teatro Piccinni
Bari capitale della medicina nucleare. Fino al 24 maggio il Congresso nazionale prosegue con 1.500 specialisti da tutta Italia


Grande partecipazione ieri sera al Teatro Niccolò Piccinni di Bari per “AIMN incontra le istituzioni”, l’evento speciale inserito nel programma del XVII Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Medicina Nucleare, Imaging Molecolare e Terapia (AIMN), in corso nel capoluogo pugliese fino al 24 maggio.
La serata ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’intero Congresso, dedicato al tema “Mediterraneo di connessione, salute, innovazione e sostenibilità”, con la partecipazione di medici nucleari, ricercatori, professionisti sanitari e rappresentanti del mondo accademico e istituzionale provenienti da tutta Italia.
Ad aprire l’evento è stato il suggestivo ingresso della Fanfara della Marina Militare – Comando Interregionale Marittimo Sud, protagonista anche del concerto che ha concluso la serata tra lunghi applausi del pubblico presente al Piccinni. La manifestazione, condotta dalla giornalista Donatella Azzone, ha visto i saluti della presidente AIMN Maria Luisa De Rimini e del presidente del Congresso, il professor Giuseppe Rubini, insieme agli interventi del sindaco di Bari Vito Leccese, del prorettore dell’Università di Bari Vincenzo Peragine, del presidente della Scuola di Medicina dell’Università di Bari Alessandro Dell’Erba e del capitano di Vascello medico Vincenzo Cesarano, direttore del Centro Ospedaliero della Marina Militare di Taranto.
“La medicina nucleare – ha sottolineato il presidente del Congresso Giuseppe Rubini – sta vivendo una trasformazione straordinaria: oggi non parliamo più soltanto di diagnostica avanzata, ma di una medicina capace di integrare diagnosi e terapia in percorsi sempre più personalizzati. La teragnostica rappresenta una delle frontiere più innovative nella cura delle patologie oncologiche, con tecnologie più sicure, precise e attente al paziente. L’obiettivo è rendere queste opportunità sempre più accessibili e uniformi su tutto il territorio nazionale.”
Il Congresso AIMN 2026 sta affrontando alcuni dei temi più avanzati della medicina nucleare contemporanea: intelligenza artificiale applicata all’imaging molecolare, radiomica, teragnostica oncologica, medicina personalizzata, nuovi radiofarmaci, sostenibilità e accesso alle cure. Nel programma trovano spazio sessioni plenarie, tavole rotonde multidisciplinari, comunicazioni scientifiche e confronti dedicati all’oncologia, alla neurologia, alla cardiologia e alle applicazioni terapeutiche più innovative.
I lavori congressuali proseguono oggi e domani al The Nicolaus Hotel di Bari con sessioni scientifiche, attività formative e confronti tra specialisti provenienti da tutta Italia. Il programma completo del Congresso è disponibile nella documentazione ufficiale dell’evento.

