
Una sala gremita, un’energia vibrante e un’artista capace di trasformare il palco in un laboratorio emotivo e comico allo stesso tempo. Ieri sera, al teatro Casa di Pulcinella di Bari, Chiara Becchimanzi ha portato in scena “Eroina – non solo stand up comedy show”, confermando ancora una volta la sua forza scenica e la sua capacità di parlare al pubblico con intelligenza, ironia e una presenza magnetica.
























photo credit Egidio Magnani – Puglialive.net
Fin dai primi minuti, Becchimanzi ha catturato l’attenzione degli spettatori, tenendo il palco con sicurezza e naturalezza. La sua narrazione, fluida e stratificata, ha intrecciato mito, autobiografia, comicità e riflessione sociale, accompagnando il pubblico in un viaggio che ha fatto ridere, pensare e riconoscersi.
Il cuore dello spettacolo nasce da una domanda semplice e rivoluzionaria: “E se Penelope non avesse aspettato?” Da qui si dipana una riscrittura ironica e politica dei miti fondativi dell’immaginario occidentale: Penelope che disfa e attende, Circe che trasforma, Medea che si vendica, Arianna che salva e poi viene dimenticata.
Chiara rilegge queste figure con uno sguardo femminile, contemporaneo, liberato dalle incrostazioni patriarcali. E lo fa con un linguaggio ibrido che mescola stand up, teatro, burlesque e “conferenza buffa”, creando un dispositivo scenico dinamico e sorprendente.
Tra una risata e un affondo critico, Becchimanzi si concede pause narrative in cui racconta episodi della sua vita: aneddoti personali, fragilità, nevrosi, piccole epifanie quotidiane. Sono momenti che non spezzano il ritmo, ma lo arricchiscono, perché Chiara li affronta con la sua cifra più riconoscibile: un’ironia intelligente, mai banale, capace di trasformare il privato in materia universale.
Il pubblico ascolta, ride, si riconosce. E soprattutto partecipa: perché “Eroina” è anche un gioco collettivo, un’analisi condivisa degli archetipi che ancora ci abitano e delle narrazioni che abbiamo interiorizzato senza accorgercene.
Reduce dai sold out della trilogia delle terapie (“Terapia di gruppo”, “Terapia d’urto”, “Terapia intensiva”), Chiara Becchimanzi conferma di essere una delle voci più originali della scena italiana contemporanea. Attrice, autrice, regista, stand up comédienne, romanziera, attivista e content creator, dal 2024 è presenza fissa a DiMartedì su La7 e voce di Radio 2 con “Matti da legare”.
Con “Eroina – non solo stand up comedy show” aggiunge un nuovo tassello al suo percorso artistico e civile: uno spettacolo che ribalta i miti, li smonta e li ricompone, ridendo e facendo riflettere.
Al termine della performance, la risposta del pubblico barese è stata calorosa e convinta. Applausi lunghi, sorrisi, commenti entusiasti: segno che lo spettacolo ha colpito nel segno, lasciando una traccia emotiva e intellettuale.
Chiara Becchimanzi non si limita a intrattenere: accompagna, provoca, illumina. E ieri sera, alla Casa di Pulcinella, ha dimostrato ancora una volta di essere un’“eroina” della scena contemporanea, capace di trasformare il teatro in un luogo di possibilità.

