Bari – COPAGRI PUGLIA: CONSORZI DI BONIFICA, BENE STOP AD AUMENTO COSTO ACQUA, MA RIGUARDI TUTTA LA REGIONE

Palermo, intervento positivo, ma limitato; reiteriamo richiesta di incontro urgente con il presidente Emiliano

Bari, 21 aprile 2023 – “L’odierna delibera con la quale il Commissario Straordinario dei Consorzi di Bonifica Alfredo Borzillo ha bloccato i previsti aumenti del costo dell’acqua da 33 a 68 centesimi al metro cubo è una notizia certamente positiva e che va nella direzione da noi più volte auspicata, anche se è bene precisare che tale provvedimento riguarda solo il sub-comprensorio irriguo Destra Ofanto, situato nelle zone di Loconia e Minervino Alto, e andrebbe pertanto esteso a tutto il territorio della Regione”. Lo afferma il presidente della Copagri Puglia Michele Palermo a proposito della deliberazione commissariale n. 214.

“Tali previsti aumenti, che nella provincia di Bari hanno portato di fatto a raddoppiare il prezzo dell’acqua, passato da 38 a 70 centesimi al metro cubo, per di più con effetto retroattivo dall’inizio del 2022, sono stati deliberati dall’ARIF, che senza alcuna comunicazione preventiva ha rispolverato una vecchia delibera della Giunta regionale risalente addirittura al 2013”, spiega Palermo, ad avviso del quale “la gestione di un bene pubblico come l’acqua non può e non deve essere condotta con queste modalità estemporanee”.

“È assurdo che ciascun ente che abbia competenza in materia di gestione dell’acqua per uso irriguo possa decidere autonomamente senza che ci sia un confronto preventivo da attuarsi in una sorta di cabina di regia unica”, rimarca il presidente, secondo cui “tale regia andrebbe affidata alla Regione Puglia, proprietaria di tutte le reti, dei canali e dei pozzi, anche se proprio quest’ultima, al contrario, risulta essere la grande assente dai confronti sulla questione”.

“Anche e soprattutto per questo, già da tempo abbiamo chiesto un confronto urgente con il presidente della Regione Michele Emiliano e con gli assessori regionali al bilancio Raffaele Piemontese e all’agricoltura Donato Pentassuglia; a distanza di ben tre mesi da tale richiesta, però, non abbiamo ottenuto alcun riscontro e ci troviamo pertanto costretti a reiterare la necessità di un incontro per rappresentare il grave disagio in ordine agli aumenti dei costi che le aziende agricole stanno affrontando con estrema difficoltà, i quali vanno a sommarsi ai noti incrementi record dei costi di produzione e dell’energia”, prosegue Palermo.

“Poiché – conclude il presidente – secondo quanto si legge nella delibera, il blocco degli aumenti del costo dell’acqua è condizionato ad auspicabili riduzioni dei costi energetici e a maggiori contributi da parte della Regione, sollecitiamo Pentassuglia ad attivarsi prontamente per trovare le risorse necessarie a scongiurare tali incrementi, sia per il Consorzio di Bonifica che per l’ARIF, e per tutto il territorio regionale”.