BARI – Da martedì 18 novembre parte la ventesima edizione di “AnniVerdi Film Festival” del Nuovo Fantarca, iniziativa che educa il giovane pubblico al cinema e ai media

ANNIVERDI FILM FESTIVAL 2025-2026

Al via la ventesima edizione della manifestazione che educa il giovane pubblico al cinema e ai media, organizzata dalla cooperativa sociale “Il Nuovo Fantarca”. Si parte col documentario Premio Oscar “No Other Land”, ospiti in sala gli attivisti Taysir Hasan e Tony La Piccirella.

Da martedì 18 novembre, ore 9.30

Multicinema Galleria di Bari 

Martedì 18 novembre prende avvio la ventesima edizione di AnniVerdi Film Festival, iniziativa di educazione al cinema e ai media per il giovane pubblico, organizzata dalla cooperativa sociale “Il Nuovo Fantarca”, con il contributo del Comune di Bari – Assessorato alla Cultura, e della Regione Puglia – sezione Ricerca e Relazioni Internazionali e sezione Turismo ed Economia della Cultura. Sarà un’edizione particolarmente ricca di film, laboratori e incontri di approfondimento. Si inizia con una finestra sulla Palestina con la proiezione del documentario vincitore del Premio Oscar 2025 «No Other Land», con la regia a più mani di attivisti israeliani e palestinesi, tra cui spiccano per il loro impegno Basel Adra e Yuval Abraham. Il film sarà proiettato dal 18 al 21 novembre al Multicinema Galleria, con la partecipazione ai dibattiti di Taysir Hasan, attivista e mediatore culturale palestinese.

Mercoledì 19 novembre sarà ospite anche Tony La Piccirella, attivista Global Sumud Flotilla, e inoltre parte del ricavato delle proiezioni andrà alla comunità palestinese di Masafer Yatta (l’insieme dei villaggi palestinesi, dove è stato girato il documentario).

Dal 26 al 28 novembre, sarà presentato un altro film palestinese, adatto anche ad un pubblico di giovanissimi, «Giraffada» di Rani Massalha (2013), storia veramente accaduta nel 2002, quando una giraffa del più importante zoo della West Bank, si trovò ad essere vittima dell’occupazione israeliana – al pari delle persone -, perché le cure di cui necessitava furono ostacolate da dinieghi vari e dai tanti controlli militari israeliani. Ospiti per «Giraffada», oltre a Taysir Hasan, sarà Saleh Bakri, attore protagonista del film, in collegamento dal territorio palestinese.

A dicembre sarà la volta, di «Flow – Un mondo da salvare» di Gints Zibalodis, Premio Oscar come miglior film d’animazione 2025, con la partecipazione ai dibattiti di Marco Modugno, uno dei dieci portavoce nazionali del movimento “Fridays for Future”, e il film «Napoli – New York» di Gabriele Salvatores, sui temi dell’immigrazione. A gennaio si riprende con «Ho visto un Re», sull’Italia fascista alle prese con la colonizzazione in Abissinia, raccontata attraverso gli occhi di un bambino. Alle proiezioni parteciperà la regista Giorgia Farina; seguirà «Le assaggiatrici» di Silvio Soldini e «Il dono più prezioso», straordinario film d’animazione di Michel Hazanavicius sui temi delle guerre, della necessità della partecipazione attiva e della solidarietà.

A febbraio saranno presentati i film «The Legend of Ochi», film fantasy sulla relazione genitori-figli tra tradizione e superamento di schemi culturali intrisi di pregiudizi e paure verso i diversi; sempre a febbraio, sarà presentato il film opera prima del regista d’opere liriche Damiano Michieletto, «Primavera», in uscita in sala a Natale, sui diritti delle donne e la parità di genere partendo da una storia ambientata a fine 1700; per i più piccoli sarà presentato «Paul un pinguino da salvare», un piacevolissimo film sui temi della salvaguardia dell’ambiente e sull’amicizia.

Una sezione specifica è stata dedicata a film del passato restaurati e di grande valore estetico e culturale: a febbraio «Picnic ad Hanging Rock» (1975) di Peter Weir, splendido romanzo di formazione sul mistero, la spiritualità che accompagna una fascia d’età così complessa come l’adolescenza; per la stessa sezione a marzo saranno proiettati i film «I 100 passi» (2000) nella versione restaurata, alla presenza del regista Marco Tullio Giordana, e «Il ragazzo dai capelli verdi» (1948)di Joseph Losey, film pacifista per antonomasia.

Sempre a marzo saranno inoltre presentati il film francese «Noi e loro» di Delphine e Muriel Coulin, un prezioso affresco socioculturale sull’educazione delle giovani generazioni in una Francia (e quindi in un’Europa) che sta smarrendo i suoi punti di riferimento democratici; sui diritti delle donne sarà invece incentrato il film «Leggere Lolita a Teheran» dI Eran Riklis, con la partecipazione di Parisa Shahvand, e il film francese «Divertimento»di Marie Castille Mention Schaar. Per i più piccoli sono riservate le visioni di «Dragon Trainer», versione live action con la regia di Dean DeBlois, il delicato film d’animazione su temi ambientali «Ricardito lo Squalo?», che vedrà la partecipazione della regista Alessia Camoirano, e i mediometraggi «La chiocciolina e la balena» e «Zog e i medici volanti»dei registi Max Lang, Daniel Snaddon, Sean Mullen, particolarmente adatti ai bambini della scuola dell’infanzia. La visione dei film è arricchita da schede filmiche interattive digitali, cartacee e laboratori.

Tutte le proiezioni hanno luogo al Multicinema Galleria, alle ore 9,30. Per info: nuovofantarca@libero.it  338.774.62.18 – 393.831.62.15.