BARI – Ex Tesoreria Comune di Bari – Lunedì 1 dicembre prosegue il BIG con il talk «Come rendere accessibile lo spettacolo dal vivo», organizzato con Puglia Culture

Il BIG prosegue la sua undicesima edizione con lo speciale talk «Come rendere accessibile lo spettacolo dal vivo», promosso insieme a Puglia Culture, in collaborazione con il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia e il Comune di Bari.

Lunedì 1 dicembre, ore 18

Ex Tesoreria del Comune di Bari

Prosegue nel segno del confronto concreto e della progettazione condivisa l’undicesima edizione del Bari International Gender Festival, che lunedì 1 dicembre, alle 18, nell’Ex Tesoreria del Comune di Bari (via Roberto da Bari 1, ingresso libero), ospita il talk «Come rendere accessibile lo spettacolo dal vivo». Un momento pubblico di riflessione e ascolto promosso da Big e Puglia Culture, in collaborazione con il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia e il Comune di Bari, pensato come spazio di restituzione, ma anche come cantiere aperto sul tema dell’accessibilità culturale.

Accanto ad Antonio Giampietro, Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia, interverranno Valentina Tafuni, attivista per i diritti umani e dottoranda in Studi di genere, Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture, e Gemma Di Tullio, responsabile danza dell’Area programmazione e organizzazione di Puglia Culture. Voci diverse, chiamate a dialogare su un nodo che riguarda non solo il sistema culturale pugliese, ma più in generale il modo in cui lo spettacolo dal vivo si interroga oggi sulla propria apertura, inclusività e responsabilità sociale.

Da due anni Big e Puglia Culture sperimentano pratiche di accessibilità per persone sorde e cieche, portando in scena spettacoli dotati di strumenti specifici e lavorando in dialogo diretto con chi vive la disabilità. Da qui prende forma un progetto pilota condiviso con il Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Puglia e con il Comune di Bari: un percorso che mira a raccogliere bisogni reali, istanze e desideri legati alla fruizione dello spettacolo dal vivo, dentro e fuori la scena. Un lavoro che si è tradotto nell’attivazione di tavoli collettivi con l’ENS – Ente Nazionale Sordi Puglia – e con l’UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Puglia e sezione territoriale di Bari – per costruire risposte a partire dall’esperienza concreta.

Nel suo intervento, Antonio Giampietro metterà al centro una questione strutturale: l’assenza, a fronte di un articolato impianto normativo sui diritti, di una legge specifica che garantisca in modo diretto l’accesso alla cultura e al tempo libero per tutte e tutti. «Abbiamo norme sul lavoro, sull’assistenza, sul progetto di vita, sull’inclusione scolastica e sugli accomodamenti ragionevoli – sottolinea – ma manca ancora un riferimento esplicito che renda la fruizione culturale un diritto pienamente esigibile». Da qui l’impegno avviato in Puglia per promuovere protocolli e buone pratiche, come quello sperimentato con Puglia Culture per agevolare l’accesso agli spettacoli per le persone con disabilità visiva e i loro accompagnatori: non come gesto simbolico, ma come strumento per favorire la partecipazione, la socialità e la possibilità di vivere lo spazio culturale come luogo di incontro.

Il talk sarà anche l’occasione per riflettere sugli esiti di questi percorsi e sulle prospettive future: dall’esperienza dei tavoli tecnici regionali al lavoro mirato sulla disabilità sensoriale promosso da Big e Puglia Culture, fino alle proposte per intensificare e rendere sistemiche queste pratiche. Perché rendere accessibile lo spettacolo dal vivo non significa soltanto abbattere barriere, ma ripensare il senso stesso della cultura come bene comune, capace di generare relazione, benessere e appartenenza.