
| Siamo felici di annunciare l’esito di un percorso di ricerca e sperimentazione che ha impegnato giovani curatrici e curatori e importanti studiosi internazionali: l’inaugurazione della mostra personale di Michele Guido, intitolata in-sectum raccolte residui sedimenti. Questo progetto espositivo è il risultato di un lavoro corale nell’ambito del workshop curatoriale “Paesaggi Espansi”, un’iniziativa che ha mirato a superare la concezione tradizionale del paesaggio come semplice veduta. Abbiamo indagato il paesaggio come un dispositivo relazionale e uno spazio politico in cui pratiche artistiche e dinamiche partecipative si intrecciano. |
| L’esperienza formativa: dalla teoria all’allestimento Il workshop “Paesaggi Espansi” si è rivolto a un gruppo selezionato di studentesse, studenti, curatrici e curatori, offrendo loro la possibilità di lavorare a stretto contatto con professionisti del settore come Lucrezia Cippitelli e Viktor Misiano. I seminari si sono focalizzati sul cruciale rapporto tra pratica curatoriale, paesaggio, dinamiche partecipative, archivio e modelli critico-curatoriali. Successivamente, il gruppo ha incontrato l’artista Michele Guido, attivo tra Milano e Torino, lavorando insieme alla progettazione della mostra. L’obiettivo: mettere in discussione le nozioni classiche di raccolta e collezione, sfruttando la natura biologica e biomorfica che caratterizza le opere di Guido. in-sectum: Un Percorso Ibrido tra Arte e Botanica in-sectum raccolte residui sedimenti è il risultato finale di questa intensa collaborazione. A Spazio Murat, sarete immersi in un percorso ibrido che spazia tra le opere scultoree dell’artista, come filanda garden project, 20-11-2025, e lotus garden project #5 _raphael urbinas 1504 /201, e l’esposizione di materiali botanici residui. Questi materiali, raccolti negli anni attraverso viaggi e ricerche in collaborazione con gli orti botanici di vari paesi, diventano sedimenti di una memoria complessa e stratificata. La mostra è curata da Gianpaolo Cacciottolo con Oronzo Blonda, Annalisa Ciliberti, Luigi Di Bitonto, Giacoma Di Vieste, Ilenia Mariarosaria Esposito, Giovanna Fiore, Federica Giangaspero, Sara Lauriola, Sara Maffia, Gaia Martinelli, Diego Osimo e Rossana Pagliaro. Save the Date: Inaugurazione e dibattito Vi invitiamo a partecipare all’inaugurazione: Quando: Venerdì 28 novembre 2025, ore 18.30 Dove: Spazio Murat, Via del Ferrarese 1, Bari L’evento sarà arricchito da un dialogo con l’artista, che vedrà la partecipazione dell’assessora alle culture del Comune di Bari Paola Romano, la direttrice del Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica prof.ssa Elisabetta Todisco, il responsabile scientifico dello Spoke 1 del Progetto CHANGES prof. Giuliano Volpe, Giusy Ottonelli di Spazio Murat, le curatrici e i curatori del progetto. Dettagli e contatti Ingresso: libero Durata Mostra: fino al 3 dicembre Orari di apertura: Martedì-Sabato, 10:00 – 20:00 Un ringraziamento speciale per il partenariato con il Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica, la collaborazione del Sistema Museale d’Ateneo, del Museo Orto Botanico dell‘Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e il sostegno di Fondazione CHANGES. |

