
AL VIA DUE NUOVE RASSEGNE PER LA JAZZ STUDIO ORCHESTRA DIRETTA DA PAOLO LEPORE, CON UN DOPPIO APPUNTAMENTO.
S’INIZIA, VENERDÌ 23 ALLE 21, CON “IN SEARCH OF BILLIE HOLIDAY”, PRIMO DEI SEI APPUNTAMENTI DELLA RASSEGNA “SORSI E SUONI”, IN PROGRAMMA OGNI VENERDÌ A LA DOLCE VITA DI BARI. A OMAGGIARE LA STRAORDINARIA CANTANTE JAZZ AMERICANA, IL DUO ROSSELLA RACANELLI (VOCE) E MICHELE CAMPOBASSO (PIANOFORTE).
SI PROSEGUE, GIOVEDÌ 29 ALLE 20.30, CON “THE SOUND OF THE SOUL. OMAGGIO A CHUCH MANGIONE”, PRIMO CONCERTO DELLA RASSEGNA “I GRANDI CONCERTI DELLA JAZZ STUDIO ORCHESTRA”, IN PROGRAMMA OGNI GIOVEDÌ AL TEATRO ABELIANO DI BARI. IN SCENA LA JSO DIRETTA DA PAOLO LEPORE E I TROMBETTISTI FRANCO PIANA E ALDO BUCCI.
La stagione concertistica della Jazz Studio Orchestra, diretta da Paolo Lepore, prosegue con due nuove e distinte rassegne che prevedono complessivamente dodici concerti: sei live per “Sorsi e Suoni”, in programma ogni venerdì a La Dolce Vita di Bari, e sei per “I Grandi Concerti della Jazz Studio Orchestra”, in programma ogni giovedì al Teatro Abeliano di Bari (biglietti disponibili su Vivaticket, info: 080.246.04.93).
S’inizia venerdì 23 alle 21 a La Dolce Vita, con “In Search of Billie Holiday”. Si tratta di un progetto musicale e narrativo che vede la cantante Rossella Racanelli e il pianista Michele Campobasso esplorare la vita e l’opera della leggendaria cantante jazz Billie Holiday, in un percorso che ne ripercorre la carriera: dalla vitalità ritmica degli esordi all’interpretazione di brani iconici. Ne nasce un racconto emozionale e multisensoriale che celebra la sua genialità musicale.

Per la rassegna “I Grandi Concerti della Jazz Studio Orchestra”, giovedì 29 alle 20.30, al Teatro Abeliano di Bari, andrà in scena “The Sound of the Soul. Omaggio a Chuck Mangione”, dedicato al compositore e musicista americano, scomparso lo scorso luglio all’età di 85 anni, considerato uno dei trombettisti più influenti della musica jazz contemporanea. Sul palco la JSO diretta da Paolo Lepore, con i trombettisti Franco Piana e Aldo Bucci.
Leggenda della tromba, ma anche eccellente flicornista e compositore di rilievo, Mangione è considerato uno dei pionieri del jazz rock (fusion). Nato a Rochester (New York) come Charles Frank Mangione, da genitori siciliani, è noto per il suo stile distintivo che fonde jazz, pop e musica latina. Ha raggiunto il successo internazionale grazie al brano iconico “Feels So Good” (1977), uno dei suoi pezzi più celebri e apprezzati.
Dopo aver studiato alla Eastman School of Music, ha iniziato la sua carriera nei gruppi di Art Blakey e Gerry Mulligan, per poi affermarsi come leader di band negli anni Settanta. La sua carriera è costellata di numerosi successi, tra cui l’album “Land of Make Believe” e la colonna sonora del film “The Cannonball Run”. Il suo suono, caratterizzato dall’uso del flugelhorn, è stato determinante nel portare il jazz a un pubblico più vasto, pur mantenendone l’essenza improvvisativa. Tra i suoi riconoscimenti figurano un Grammy Award e numerosi altri premi. Chuck Mangione continua a essere una figura di riferimento nel panorama musicale internazionale, con un impatto che va ben oltre le sue celebri composizioni.

