
Ricerca scientifica. A Bari da lunedì,1 al 5 settembre 130 specialisti di tutto il mondo
Le nuove frontiere del magnetismo: farmacologia oncologica, nanodispositivi per il recupero dell’energia dispersa; intelligenza artificiale, ambiente green
L’evento è organizzato da: Politecnico di Bari, IEEE Magnetics Society, IEEE Nanotechnolgy Council, Associazione Italiana di Magnetismo e NEST, Network 4 Energy Sustainable Transition




Bari, 29 agosto 2025 – Ricerca scientifica e tecnologia si evolvono con una rapidità senza precedenti. Il magnetismo, branca della fisica che studia le capacità naturali o indotte di quei materiali (magneti) di attrarre o respingere materiali ferrosi, si distingue come un campo di ricerca in grado di offrire strumenti innovativi sia per migliorare la salute delle persone sia per affrontare le sfide della sostenibilità energetica e dell’intelligenza artificiale.
Nanoparticelle magnetiche possono essere usate in ambito biomedicale per veicolare farmaci in modo preciso o per attaccare e distruggere cellule tumorali; nanodispositivi magnetici possono servire non solo a recuperare energia termica, meccanica, o elettromagnetica dispersa (energy harvesting) favorendo la transizione verso un futuro “green”, ma anche per sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale(IA) per la soluzione di problemi di ottimizzazione complessa (pianificazione di turni di lavoro, ottimizzazione delle rotte degli aerei, logistica aziendale, ecc..), grazie alle loro rapidità, non-volatilità ed efficienza.
Questo e altro, occuperanno la cinque giorni, dall’1 al 5 settembre prossimi, di “Trends in Magnetism 2025”, le nuove frontiere del magnetismo. Il forum internazionale multidisciplinare in programma a Bari, presso il Teatro Petruzzelli, Circolo Unione, sarà dedicato ai più recenti progressi nel campo del magnetismo e sue applicazioni.
La tappa pugliese, quarta edizione di “Trends in Magnetism”, dopo Cefalù (2021), Venezia (2022), Roma (2023), sottolinea il ruolo del Politecnico di Bari quale punto di riferimento per la ricerca internazionale in questo settore.
L’evento, organizzato dal Politecnico di Bari (referenti dell’iniziativa: proff: Mario Carpentieri, Riccardo Tomasello), dall’IEEE Magnetics Society, dall’IEEE Nanotechnolgy Council, dall’Associazione Italiana di Magnetismo, si inserisce nel quadro delle attività di NEST – Network 4 Energy Sustainable Transition, uno dei 14 partenariati estesiselezionati dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) con l’obiettivo di finanziare progetti di ricerca nazionali e promuovere la loro partecipazione alle catene di valore dedicate agli “Scenari Energetici del futuro” (sotto-tematica 2.a “Energie verdi del futuro”, finanziato da UE – NextGenerationEU – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, PNRR – Missione 4 Componente 2, Investimento 1.3).
L’iniziativa scientifica rappresenta un’occasione unica di confronto non solo tra i maggiori esperti a livello mondiale e i giovani ricercatori, ma anche tra università e mondo dell’impresa. Il programma scientifico prevede la presenza di circa 130 iscritti, provenienti da tutta Europa, Cina, Giappone, Africa, USA e l’intervento di oltre 30 studiosi internazionali, considerati tra i più importanti studiosi mondiali del magnetismo.
Questo è il programma di lunedì, 1° settembre, ore 9,00, Teatro Petruzzelli, Circolo Unione.
Interventi di presentazione:
Mario Carpentieri , co-Chair, Politecnico di Bari
Riccardo Tomasello , co-Chair, Politecnico di Bari
Umberto Fratino, neo Rettore eletto Politecnico di Bari
Francesco Prudenzano , Direttore del Dipartimento di Elettronica e dell’Informazione, Politecnico di Bari
Gabriella Scapicchio , Fondazione NEST
Giovanni Finocchio , Petaspin Association e Università di Messina