Bari – oggi a Palazzo della Città la consegna di un riconoscimento alla squadra “Le Guerriere”

Si è svolta questa mattina, a Palazzo della Città, la consegna delriconoscimento alla squadra “Le Guerriere”, formazione iscritta alla Divisione Calcio Paralimpico della FIGC, per l’alto valore sportivo, sociale e umano del percorso portato avanti.

L’iniziativa è stata promossa dalla presidente della Commissione Sport, Cultura, Politiche giovanili ed educative del Comune di Bari e delegata alla Promozione socio-culturale della Città Metropolitana, Francesca Bottalico, insieme al sindaco di Bari, Vito Leccese, con l’obiettivo di valorizzare lo sport come strumento di inclusione, cura e costruzione di comunità.

“Dalle storie delle Guerriere emerge tutta la forza di un impegno che non è solo sportivo, ma prima di tutto un impegno di vita, sociale e di valori – ha affermato il sindaco –. È questo che oggi celebriamo: un percorso che rafforza i legami della comunità e contribuisce a dare un’anima alla nostra città. Come amministrazione garantiremo il nostro supporto affinché questa esperienza possa avere continuità, perché percorsi come questo meritano di essere accompagnati e rafforzati nel tempo. Lo sport è una leva fondamentale per la formazione, l’educazione e la responsabilità civica: è uno strumento capace di costruire una città giusta e accessibile, in cui tutte e tutti possano essere protagonisti, indipendentemente dalle condizioni di partenza o dalle fragilità attraversate”.

“Oggi non consegniamo soltanto un riconoscimento: oggi abbracciamo delle storie e celebriamo la forza dello sport e, soprattutto, il coraggio straordinario di queste donne – ha dichiarato Francesca Bottalico –. Ho voluto promuovere questo momento perché credo profondamente in uno sport che cura, che accoglie, che ricuce ferite invisibili e restituisce fiducia. Le Guerriere sono donne che hanno attraversato dolore, fragilità e solitudine, ma hanno scelto di non fermarsi e di scendere in campo. Hanno saputo trasformare ferite profonde in coraggio, il dolore in energia, la fragilità in forza. Ogni allenamento e ogni partita diventano così un atto di resistenza e di amore per la vita. Per me questa giornata ha un valore particolare perché queste atlete sono ospiti di Case di Comunità nate per offrire protezione, ascolto e nuove opportunità. Vederle oggi fare squadra significa sapere che quei luoghi stanno generando futuro. Questo premio è per loro, ma è anche un messaggio a tutte le donne che si sentono sole: la rinascita è possibile, con il sostegno della comunità, dello sport e di relazioni sane e solidali”.

La squadra “Le Guerriere” è composta anche da pazienti oncologiche e donne impegnate in complessi percorsi di recupero personale e reinserimento sociale. Le atlete sono ospiti delle case di comunità “Home for Good” e “Caterina Susca – vittima di femminicidio” di Triggiano. Il progetto è seguito da IFA Italia, in rete con l’ASD Arcobaleno Triggiano, con il supporto della FIGC – Divisione Calcio Paralimpico e della LND Puglia.

“Questo riconoscimento ci onora, ma soprattutto ci responsabilizza – ha dichiarato Cristiano Di Corato,presidente di IFA Italia – perché quando si parla di fragilità l’ascolto istituzionale non è mai un atto formale, ma una vera scelta di campo. Il progetto nasce dall’idea che lo sport non debba premiare solo chi è già forte, ma possa diventare uno spazio di cura per chi ha attraversato fragilità profonde. Abbiamo scelto il calcio e la Divisione Calcio Paralimpico perché crediamo che anche un corpo ferito abbia diritto al campo, alla squadra e alla possibilità di futuro. In campo non chiediamo prestazione, ma presenza: ogni allenamento è un atto di fiducia, ogni passaggio una riconciliazione. Questo riconoscimento non celebra solo un progetto sportivo, ma un’idea di città che sceglie di includere e di trasformare la fragilità in possibilità. Per questo non chiediamo applausi, ma continuità, alleanza e responsabilità condivisa”.

Alla cerimonia hanno partecipato anche Antonio Rossiello, funzionario LND FIGC Puglia, Vito Tisci, presidente Comitato Regionale LND Puglia FIGC, Alessandro Schirone, vice segretario e addetto stampa LND Puglia FIGC, Giovanni Sacripante, responsabile nazionale D.C.P. – Divisione Calcio Paralimpico FIGC, Sante Martinelli, responsabile Regione Puglia D.C.P. e Lello Milella, responsabile Regione Puglia D.C.P.

Con questa iniziativa, Bari celebra uno sport che unisce, cura e restituisce possibilità, confermando l’impegno dell’amministrazione nel sostenere esperienze capaci di trasformare la fragilità in forza e il dolore in futuro.