
Presentazione di 4HELIXAQUACULTURENET
Acquacoltura: in Puglia produzione a rischio. Sensori “indossabili” per i pesci e una rete Italia–Grecia per rilanciare il settore
Mercoledì 1 aprile ore 10.30 hotel Excelsior – Bari
Sarà presentato mercoledì 1 aprile a Bari 4helixAquaCultureNet, il progetto di cooperazione tra Italia e Grecia, partner Legacoop Puglia, che punta a rafforzare competitività, innovazione e sostenibilità nel settore dell’acquacoltura, favorendo il dialogo tra imprese, ricerca, istituzioni e società civile.
Il progetto, finanziato dal programma Interreg Grecia-Italia, si inserisce in un contesto regionale strategico ma ancora inespresso: in una Puglia dove il consumo di pesce è elevato e il turismo aumenta la domanda, la sfida è produrre di più e meglio. Pur essendo tra le 5 regioni italiane con il maggior numero di impianti, infatti, la Puglia non è tra le prime per produzione.
Sono circa 65 gli impianti di maricoltura attivi, distribuiti lungo le coste adriatiche e ioniche, in gran parte imprese cooperative radicate nei territori, che garantiscono occupazione stabile e specializzata e contribuiscono alla tenuta economica delle comunità costiere. Realtà medio-piccole, negli ultimi anni fortemente minacciate dai costi energetici e non ultimo dalla presenza non più stagionale, dei cormorani la cui predazione intensiva sta incidendo significativamente sulla produzione.
In questo scenario, l’innovazione rappresenta una leva decisiva: sensori applicati ai pesci — veri e propri “fitness tracker” — consentono di monitorare in tempo reale ossigeno, movimento e stato di salute, rendendo gli allevamenti più efficienti e sostenibili. Alla presentazione di 4HelixaquaCultureNet interverranno:
Toni Matarrelli presidente del consiglio regionale
Graziamaria Starace assessore al turismo e cooperazione internazionale regione Puglia
Francesco Paolicelli, assessore all’agricoltura Regione Puglia
Pietro Petruzzelli, assessore sviluppo economico Comune di Bari

