
L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy, Pietro Petruzzelli, rende noto che sono due le offerte pervenute in risposta alla procedura di gara per il rilascio di una concessione demaniale marittima, con finalità turistico – ricreativa, della durata di 2 anni, avente a oggetto l’occupazione di un immobile demaniale sul lungomare tra Palese e Santo Spirito, di superficie pari a circa 652 metri quadri, ai fini dell’esercizio dell’attività di somministrazione di bevande, cibi precotti e generi di monopolio, e correlate funzioni complementari per lo svago e il tempo libero.
Nelle prossime ore si procederà con le verifiche amministrative, propedeutiche alla fase di valutazione delle offerte pervenute, ai fini di aggiudicare la concessione sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità – prezzo, come previsto dalla procedura.
“Con questa gara puntiamo ad aggiudicare la sesta concessione temporanea sul mare, di durata biennale ma prorogabile, che ci permetterà di arrivare pronti alla prossima stagione estiva, con un’offerta di relax e svago sul mare che coinvolga tutto il litorale barese, da nord a sud – spiega l’assessore Petruzzelli -. I titolari delle cinque concessioni già assegnate a San Giorgio, Torre a Mare e Santo Spirito, potranno infatti quest’anno avviare le attività fin dall’inizio delle bella stagione, avendo a disposizione 120 giorni all’anno per offrire servizi e divertimento. La sesta concessione, che intendiamo assegnare in tempi rapidi, andrà ulteriormente ad arricchire le proposte sul lungomare nord.
I fronti su cui l’amministrazione comunale è al lavoro, ci tengo a ricordarlo, sono molteplici. Tra gennaio e febbraio contiamo di partire con la pubblicazione delle gare per 66 concessioni demaniali marittime in scadenza, in conformità alla direttiva “Bolkestein”: l’esperto commercialista selezionato ha già inviato agli attuali titolari la valutazione della documentazione economico-finanziaria relativa a 31 concessioni di stabilimenti balneari-ristoranti-pizzerie, 9 di natura sociale-culturale-sportiva, 26 aventi finalità commerciale e produttiva. A breve, dunque, pubblicheremo le gare, come annunciato.
Il 2026 sarà, inoltre, un anno segnato dalle nuove opportunità che arriveranno dal completamento di progetti di riqualificazione strategici, che cambieranno il volto del nostro litorale, da Santo Spirito alla Costa Sud, passando per San Cataldo e il molo Sant’Antonio, a Bari Vecchia.
Il mare già oggi rappresenta per Bari una piattaforma concreta di sviluppo: con questi interventi vogliamo completare la trasformazione della costa, da margine trascurato a spazio vivo, cerniera tra città e orizzonte mediterraneo”.
Per quanto riguarda la concessione oggetto di gara, la durata sarà pari a 2 anni decorrenti dalla data di rilascio e potrà essere prorogata, in ragione dei programmi dell’amministrazione comunale di valorizzazione del demanio marittimo, per un massimo di ulteriori 3 anni.
Il concessionario avrà diritto, previa esecuzione a proprio onere degli interventi di recupero ambientale dell’area, di installare manufatti di facile rimozione ottenibili con il semplice assemblaggio di elementi componibili, integralmente recuperabili, che potranno rimanere sul sito per la stagione estiva, e comunque non oltre 120 giorni per singolo anno solare. Al termine del periodo di permanenza, i manufatti e le opere eventualmente realizzate a complemento dovranno essere rimossi, per essere installati nuovamente l’anno successivo.
Il concessionario avrà l’obbligo di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area e delle opere installate e di custodia dell’intero sistema infrastrutturale oggetto della concessione. È vietata la realizzazione di recinzioni e altre opere di contenimento o perimetrazione dell’area in concessione e dei manufatti di vario genere, che non siano state espressamente autorizzate.
Per l’intera durata della concessione, il concessionario è tenuto a garantire la custodia del bene concesso e la pulizia, mantenendo sgombra da rifiuti di ogni genere l’area demaniale marittima in concessione e quella immediatamente adiacente. I servizi di pulizia sono garantiti effettuando la raccolta differenziata dei rifiuti. Il concessionario dovrà, infine, adattare le strutture in concessione per rendere le stesse visitabili e accessibili alle persone con disabilità.
Tra gli elementi di valutazione dell’offerta tecnica, saranno oggetto di punteggio la coerenza delle proposte di miglioramento dell’area rispetto alla normativa ambientale, all’impiego di materiali ecocompatibili e alla minimizzazione degli impatti delle attrezzature suscettibili di precludere la vista del mare; la previsione di interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche; la creazione di isole ecologiche, visivamente non impattanti ma facilmente raggiungibili per la raccolta differenziata; la qualità delle opere di arredo urbano e di quelle di ripristino ambientale; l’utilizzo di materiali e tecniche costruttive che garantiscano permeabilità (pedane/pavimentazioni/ecc.) per le superfici esterne pedonali; la qualità dei sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili; soluzioni di ingegneria ambientale, di bioarchitettura, proposte di messa in efficienza energetica; qualità delle attrezzature e/o arredi di facile amovibilità che non compromettano gli elementi naturali e non riducano la fruibilità ed accessibilità del territorio costiero; qualità delle essenze arboree autoctone e delle sistemazioni esterne a verde.

