
LE 5 LINEE TEMATICHE Il festival esplorerà le relazioni emergenti tra città e mare attraverso cinque percorsi distinti: Spazi connessi: un focus su pratiche artistiche e progetto pubblico, con un convegno d’apertura dedicato alla ridefinizione del waterfront urbano.
Fuori bordo: il mare come spazio politico e simbolico, indagato attraverso lectio magistralis su crisi ecologiche e geopolitiche.Narrazioni dissonanti: Workshop e incontri sulle estetiche digitali per percepire lo spazio urbano tramite nuove interfacce e media emergenti.
Margini sensibili: una rassegna internazionale di video arte che racconta le fratture ambientali e sociali delle geografie costiere.
Nuove memorie digitali: Installazioni multimediali e interattive che trasformano dati e immagini in ambienti sensoriali immersivi. Tre giorni di confronto con grandi protagonisti del panorama internazionale, architetti, urbanisti e collettivi di ricerca.
I LUOGHI DEL FESTIVAL: sarà un percorso che si snoda lungo la costa, abitando luoghi simbolici e istituzionali. Dal Cantiere del Museo del Mare (aperto eccezionalmente per l’occasione) alla Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”, passando per il Palazzo della Città Metropolitana, Zona Franka e Spazio Murat. L’ingresso è libero.

