
BARI INTERNATIONAL GENDER FESTIVAL
Il BIG prosegue la sua undicesima edizione con “I versi delle mani“, la performance accessibile a persone cieche e ipovedenti, di Marta Bellu, nata dall’incontro della coreografa con la sound artist Agnese Banti e la danzatrice con sindrome di Down Laura Lucioli. In collaborazione con Puglia Culture, nell’ambito di DAB.
Mercoledì 12 novembre, ore 20.30


«I versi delle mani» – Ph Monia Pavoni
Teatro Kismet – Bari
Mercoledì 12 novembre, alle 20.30, al Teatro Kismet di Bari, prosegue l’undicesima edizione del Bari International Gender Festival. In scena lo spettacolo «I versi delle mani», di Marta Bellu,
realizzato in collaborazione con Puglia Culture e inserito nel cartellone di DAB (Danza A Bari). La performance è accessibile a persone cieche e ipovedenti.
«I versi delle mani» nasce dall’incontro tra la danzatrice, coreografa e psicologa Marta Bellu, la sound artist Agnese Banti e la danzatrice con sindrome di Down Laura Lucioli, che debutta come professionista dopo un percorso di studio della danza contemporanea, iniziato nel 2015 con Marta Bellu nel progetto «Iniziali».
Il lavoro esplora la costruzione simultanea di una partitura musicale e coreografica che nasce dal respiro e viene tracciata nello spazio attraverso parole e mani: contenitori di sensibilità che si esprimono in gesti di corpo e suono. Un dialogo tra la ricerca di Bellu sul linguaggio della danza in relazione alla composizione musicale, l’interesse di Banti per la gestualità del corpo e la fisicità del suono, e le ispirazioni espressive di Laura: «”I versi delle mani” – spiega Lucioli – è proprio il mio verso, le mani con le dita che parlano. Il mio gesto nasce, ogni figura ha un simbolo che ha il suo verso, come la lingua. Il suono è una chiave sulla bellezza, che apre una porta».
Marta Bellu, coreografa, danzatrice e psicologa, esplora nella sua ricerca coreografica la relazione tra corpo, suono, luce, ambiente e paesaggio, in dialogo con la composizione musicale. Dal 2014 si occupa di danza inclusiva con persone con disabilità intellettiva nel progetto Iniziali: nel 2021 realizza I versi delle mani con la danzatrice Laura Lucioli, con cui condivide la conduzione del laboratorio Glitter e nuovi progetti di ricerca inclusiva. Con il gruppo multidiscipliare Trifoglio crea Acquitrini e Iride (2023). Dal 2019 è artista associata di Versiliadanza e nel 2021 cofonda A Corpo Vivo a Cagliari, intrecciando ecologia e pratica artistica. Collabora come interprete con Cristina Kristal Rizzo dal 2013 e ha lavorato con il Gruppo Nanou e Yasmine Hugonnet.
Biglietti su dice.fm e al botteghino del teatro, info su bigff.it.
CREDITI
BIG | Bari International Gender Festival è promosso e organizzato dalla Cooperativa sociale AL.I.C.E., sostenuto dal FNSV (Fondo nazionale spettacolo dal vivo), Regione Puglia, PACT, Puglia Culture, Comune di Bari, Ufficio Tecnico – Tavolo Tecnico LGBTQI del Comune di Bari, Ambasciata di Cipro, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia.
Il festival è realizzato in collaborazione con Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’ – Sistema Bibliotecario di Ateneo e Dipartimento ForPsiCOm, Archivio di Genere, Università LUM, Città Metropolitana di Bari, Teatri Di Bari e Teatro Kismet, ResExtensa, Toi Toi, Imago, Coordinamento Festival Lgbtq, Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’autore, Club360°, Boudica,Felicia, Libreria Un Panda sulla Luna, Aendor Studio, Experience Room, Frulez,
Media partner Salgemma, WebRadioUniba.
Il Focus Arte Contemporanea è realizzato in coproduzione con Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari.
CONTATTI
Sito: www.bigff.it
FB: Bari International Gender festival
IG: @bari_gender_festival

