Biblioteca metropolitana “De Gemmis” aderisce al progetto “I Rifugi” e diventa presidio culturale contro la violenza di genere

Inaugurazione della mostra “Delete?” degli studenti dell’IISS G. Marconi – M. Hack

Venerdì 6 marzo, alle ore 10.30, la Biblioteca metropolitana “De Gemmis” (Strada Lamberti, 3 – Bari) entrerà ufficialmente nella rete nazionale “I Rifugi”, diventando un’antenna territoriale permanente per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere.

All’interno della Biblioteca sarà inaugurato uno spazio dedicato, dotato di una selezione di libri a tema e di un cartello informativo con i numeri utili per la richiesta di aiuto, tra cui il 1522.

Il progetto “I Rifugi”, nato nel 2023 da un’idea della casa editrice Settenove in collaborazione con Percorso Donna APS e rivolto a librerie e biblioteche, punta a creare presìdi culturali diffusi e a rafforzare le reti territoriali impegnate sui temi della parità e del contrasto alle discriminazioni. All’iniziativa partecipano anche Differenza Donna e D.i.Re – Donne in Rete Contro la Violenza; il progetto ha ricevuto l’alto patrocinio del Parlamento europeo. L’edizione 2026 è sostenuta dalla Fondazione Giulia Cecchettin e patrocinata gratuitamente dall’Associazione Italiana Biblioteche.

Alla presentazione dell’iniziativa interverranno Francesca Bottalico, consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale, il personale bibliotecario, educatori e coordinatori dei servizi antiviolenza, i rappresentanti dei Centri Antiviolenza (CAV) e dei Centri Antidiscriminazione (CAD) della Città Metropolitana, insieme a docenti e studenti dell’IISS G. Marconi – M. Hack di Bari, indirizzo Grafica e Comunicazione.

«È fondamentale – dichiara Francesca Bottalico – lavorare non solo sulla tutela e protezione di donne, ragazze e bambine, ma in maniera ancora più incisiva sulla cultura della non violenza, sul contrasto agli stereotipi e sull’alfabetizzazione affettiva. Per noi è importante attivare il presidio “I Rifugi” presso la nostra Biblioteca, in rete con i Centri Antiviolenza e i Centri Antidiscriminazione del territorio, perché la prevenzione passa dalla costruzione di alleanze solide e permanenti.

Nelle prossime settimane la Città Metropolitana inaugurerà un nuovo percorso, coinvolgendo i Comuni per creare una rete socio-culturale diffusa contro ogni forma di violenza e discriminazione. Le biblioteche, i musei e tutti i luoghi della cultura possono diventare opportunità concrete e vere e proprie antenne sociali, capaci di intercettare anche le situazioni di violenza più nascoste e difficili da raggiungere: ogni donna e ogni bambina non deve mai sentirsi sola».

Nel chiostro della Biblioteca sarà, inoltre, inaugurata la mostra “Delete?”, allestita fino al 30 marzo, realizzata dagli studenti dell’IISS G. Marconi – M. Hack, che attraverso il linguaggio visivo esprimono il proprio dissenso contro il revenge porn e la violenza tra pari, promuovendo una cultura del rispetto, del consenso e della responsabilità affettiva.

«Questa mostra nasce per rompere il silenzio – afferma Domenico De Cosmo, docente referente dell’iniziativa -. Il revenge porn, la diffusione non consensuale di immagini intime, è un’emergenza in crescita. Attraverso la potenza del linguaggio grafico, i nostri studenti hanno voluto lanciare un messaggio chiaro: questo atto non è uno ‘scherzo’, ma una violenza che distrugge vite, un reato punibile dalla legge. La risposta deve partire dalla prevenzione e dalla sensibilizzazione dei giovani, per promuovere una cultura digitale del rispetto, del consenso e dell’empatia».

In occasione dell’8 marzo, infine, la Sezione Ragazzi della Biblioteca proporrà un’apertura straordinaria con l’iniziativa “Non chiamatemi principessa!”, letture ad alta voce dedicate alle protagoniste femminili degli albi illustrati, per promuovere l’educazione alle differenze e il superamento degli stereotipi fin dall’infanzia.