
Una serata di ritmo, ironia e un ospite… in incognito**
Il Palatour di Bitritto ha accolto ieri sera, 19 marzo, una delle commedie più amate del teatro contemporaneo: Indovina chi viene a cena?, testo di William Arthur Rose nell’adattamento di Mario Scaletta e con la regia di Guglielmo Ferro. Una sala gremita, un ritmo brillante e un cast capace di tenere il pubblico agganciato dal primo all’ultimo minuto hanno trasformato la serata in un piccolo evento. E tra gli spettatori, a sorpresa, anche un ospite d’eccezione: Luca Medici, in arte Checco Zalone, mimetizzato sotto un cappellino per godersi lo spettacolo lontano dai riflettori.



























photo credit Egidio Magnani – Puglialive.net
Sul palco, la coppia formata da Cesare Bocci e Vittoria Belvedere ha riportato in scena la celebre storia resa immortale al cinema da Katharine Hepburn e Spencer Tracy. Una sfida non da poco, affrontata con eleganza, misura e una complicità scenica che ha conquistato la platea.
Accanto a loro, un cast giovane e affiatato: Federico Roque, Elvira Camarrone, Ira N. Fronten, Thilina Pietro Feminò, Fatima Romina Alí e lo stesso Mario Scaletta, impeccabile nel ruolo di Padre Ryan. Ognuno ha contribuito a dare ritmo e colore a una commedia che, pur nata alla fine degli anni ’60, continua a parlare con forza al presente.
Il tema del matrimonio misto, che all’epoca fece scalpore nell’America ancora attraversata da tensioni razziali, oggi risuona con una nuova urgenza in una società sempre più multietnica. L’adattamento di Scaletta, asciutto e moderno, elimina gli elementi datati e restituisce un testo sorprendentemente fresco, diretto, capace di far riflettere senza rinunciare al sorriso.
“Quando mi hanno proposto questo lavoro ne sono subito stato entusiasta”, ha dichiarato il regista Guglielmo Ferro. E l’entusiasmo si percepisce: la sua regia è dinamica, pulita, attenta ai tempi comici ma anche alle sfumature emotive.
Ferro sottolinea come il cuore della commedia non sia la “tolleranza”, parola ormai logora, ma la comprensione: un invito a guardare l’altro senza pregiudizi, con la naturalezza che dovrebbe appartenere a una società matura.
Lo spettacolo scorre veloce, sostenuto da dialoghi brillanti e da un cast che non perde mai il ritmo. Gli applausi finali, lunghi e convinti, hanno confermato il successo della serata. E chissà se anche Checco Zalone, nascosto tra il pubblico, avrà sorriso sotto il cappellino.
Una cosa è certa: Indovina chi viene a cena? continua a essere una commedia necessaria, capace di divertire e far pensare. E ieri sera, a Bitritto, lo ha fatto nel migliore dei modi.

