Bologna 2027: BolognaFiere ospiterà il 43ʳᵈ International NO-DIG, in contemporanea alla 20ª edizione di Accadueo

BFWE IATT ISTT
(da sinistra: Paolo Trombetti, Presidente IATT, Mark André Haebler Presidente ISTT, Paolo Angelini, AD BolognaFiere Water&Energy srl)

Dall’11 al 13 ottobre 2027, BolognaFiere ospiterà la 43ª International NO-DIG, in contemporanea alla 20ª edizione di Accadueo, manifestazioni internazionali di riferimento rispettivamente per le soluzioni NO DIG (o trenchless technology) applicate alle reti dei sottoservizi e per la filiera idrica.   L’International NO-DIG è la manifestazione annuale, itinerante nel mondo, che nel 2027 si svolgerà in Italia grazie alla decisione dell’ISTT – International Society for Trenchless Technology di affidarne l’organizzazione alla IATT – Italian Association for Trenchless Technology, associazione di riferimento in Italia per le tecnologie trenchless.  

Accadueo è, da oltre trent’anni, la prima e unica manifestazione fieristica internazionale in Italia dedicata esclusivamente al settore idrico civile e industriale, dove le aziende leader presentano tecnologie e soluzioni per il trattamento, la distribuzione e il riuso dell’acqua, promuovendo un utilizzo sempre più efficiente e responsabile delle risorse.   La collaborazione tra BFWE – BolognaFiere Water&Energy e IATT – Italian Association for Trenchless Technology darà vita a una piattaforma di confronto più ampia e internazionale dedicata all’innovazione, alla gestione delle reti dei sottoservizi e alle tecnologie trenchless, tecnologie a cui ci si riferisce anche come tecnologie a basso impatto ambientale perché permettono di effettuare la posa, l’esercizio e la manutenzione delle reti dei sottoservizi riducendo al minimo, o eliminando del tutto, lo scavo a cielo aperto, con evidenti vantaggi per la collettività.  

Innovazione e sostenibilità sono al centro delle due manifestazioni e la loro contemporaneità porterà a Bologna una community internazionale capace di connettere i temi strategici della gestione delle reti dei sottoservizi con l’innovazione tecnologica, rafforzando, in tal modo, il dialogo tra imprese, gestori, progettisti, istituzioni e centri di ricerca, ed ampliando le opportunità di confronto, collaborazione e crescita per l’intera filiera.