
BERMUDA | Bonds Flying Roos e Los Gallos sono in testa alla classifica, a pari punti (32 ciascuno), dopo una prima giornata frenetica e ricca di emozioni dell’Apex Group Bermuda Sail Grand Prix.
Il Great Sound ha confermato la sua reputazione di uno dei luoghi più veloci e insidiosi del Rolex SailGP Championship, con forti raffiche di vento e traversate affilate come rasoi che hanno regalato regate spettacolari e risultati imprevedibili. Il team statunitense di SailGP ha dimostrato ancora una volta la sua costanza, chiudendo la prima giornata al terzo posto (28 punti).
La giornata è iniziata alla grande per il team statunitense di SailGP, che ha conquistato una vittoria schiacciante dalla partenza all’arrivo davanti a un pubblico da tutto esaurito. Dopo una partenza impeccabile, l’equipaggio di Taylor Canfield non è mai sembrato in difficoltà, mentre la Germania, presentata da Deutsche Bank e NorthStar, ha completato un podio inaspettato grazie a un’intelligente strategia di percorso a tappe intermedie.
Taylor Canfield, pilota del team statunitense di SailGP, ha dichiarato: “Che giornata epica abbiamo vissuto qui. È stata pazzesca. C’era una boa che stavamo superando dove le barche si muovevano in direzioni diverse e dovevamo sperare che tutto si risolvesse per il meglio”.
Le penalità iniziali si sono rivelate costose per diversi pesi massimi del SailGP, tra cui Emirates GBR, punita per non aver mantenuto la distanza da Los Gallos, mentre i Bonds Flying Roos sembravano pronti per una rimonta prima che una penalità nel finale per aver commesso fallo su Spain facesse scivolare il team di Tom Slingsby all’ottavo posto.
La seconda regata è stata dominata dai Bonds Flying Roos, che sono scattati dalla linea di partenza e hanno controllato la gara dalla prima boa. Alle loro spalle, ROCKWOOL Racing ha rimontato posizioni con un’ottima andatura di poppa, strappando il secondo posto agli americani, mentre Los Gallos ha effettuato una rimonta nel finale, conquistando il podio davanti a NorthStar e al team statunitense.
La terza regata ha regalato alcune delle scene più caotiche di questa stagione. Una partenza concitata e congestionata ha visto ROCKWOOL Racing schiacciata da NorthStar, con conseguenti penalità e un’alternanza di bandiere nere, mentre diverse squadre faticavano a trovare spazio libero in una flotta sempre più frenetica.
Nel caos generale, Bonds Flying Roos e Los Gallos si sono distaccati dal gruppo evitando le insidie e conducendo una regata tattica più pulita. L’equipaggio spagnolo di Diego Botín ha infine offerto una delle sue migliori prestazioni stagionali, conquistando la vittoria davanti agli australiani, mentre Germany by Deutsche Bank ha continuato la sua impressionante ripresa, piazzandosi al terzo posto.
L’ultima regata di flotta ha coronato una giornata emozionante con un’altra prestazione eccezionale dei Bonds Flying Roos. Red Bull Italy ha inizialmente controllato le prime fasi, portandosi in testa intorno alla prima boa, ma l’equipaggio di Tom Slingsby ha recuperato terreno decisivo sul lato destro del percorso, prendendo il comando nella terza tratta. Gli australiani sono poi riusciti a tenere a bada l’Italia, conquistando la loro seconda vittoria di giornata, mentre il quarto posto di Los Gallos è stato sufficiente a lasciare gli spagnoli a pari merito con gli australiani in testa alla classifica generale in vista della seconda giornata.
Il tre volte campione Rolex SailGP Tom Slingsby ha dichiarato: “Oggi è stata una giornata praticamente perfetta per queste barche. La regata è stata incredibilmente combattuta e le condizioni sul Great Sound erano incredibili: vento tra i 13 e i 17 nodi, acqua piatta, acqua cristallina. È il tipo di giornata che un velista sogna. Se dovessi descrivere le condizioni di regata ideali, sarebbero molto simili a quelle di oggi.”
In vista della giornata di campionato, a pari merito al primo posto, il pilota di Los Gallos, Diego Botín, ha dichiarato: “Le condizioni erano perfette per navigare con queste barche, con acqua piatta. Allo stesso tempo, eravamo un po’ troppo sbilanciati, con il vento era davvero difficile navigare con queste barche”.
Oltre ai risultati, l’altra notizia della giornata riguarda il DS Automobiles Team France e il suo sostituto trimmer, Glenn Ashby, che si è infortunato attraversando il trampolino durante la seconda regata. Inizialmente i francesi sono stati costretti a fermarsi; tuttavia, con una svolta sorprendente, sono tornati in gara nella quarta, grazie all’iscrizione d’emergenza dell’atleta di riserva dei Bonds Flying Roos, Tom Needham, che ha assunto il ruolo di trimmer.
Artemis non ha gareggiato dopo aver riscontrato un problema tecnico a bordo durante le prove pre-gara. Il team tecnico di SailGP sta lavorando alla riparazione per permettere all’equipaggio svedese di tornare in linea di partenza domani.
Le regate più emozionanti sull’acqua tornano domani, domenica 10 maggio, alle 14:00 ora locale. Scopri di più su SailGP.com/Bermuda.


