
Iniziano i festeggiamenti per i suoi primi 50 anni della doc più famosa d’Italia
Buon Compleanno Salice Salentino doc per i tuoi primi 50 anni! I festeggiamenti sono iniziati ufficialmente ieri 8 aprile 2026, nel Museo Sigismondo Castromediano, partendo dal decreto dell’8 aprile 1976, con cui l’allora presidente della Repubblica Giovanni Leone, concesse al vino di Salice Salentino la doc (oggi dop), approvandone il disciplinare.




Una doc quella del Salice che è tra le più famose d’Italia e che si è fatta strada nei mercati internazionali grazie al coraggio dei degli imprenditori, primo fra tutti Leone De Castris che dedicò al Salice la prima bottiglia sin dal 1954. Oggi non c’è cantina che non voglia produrre il Salice Salentino doc, un blend di negroamaro e malvasia nera di Lecce, simbolo di prestigio e autorevolezza.
Ad organizzare la sua prima festa, la prima di una lunga serie, con convegno e blind tasting, nel Museo Sigismondo Castromediano a Lecce, sono stati il sindaco di Salice Salentino, Cosimo Leuzzi, il presidente del Gal Terre d’Arneo, Cosimo Durante, il presidente del Consorzio Salice Salentino doc, Damiano Reale e il presidente del Distretto agroalimentare jonico salentino, Dajs, Pantaleo Piccinno con il direttore del Polo Biblio museale, Sigismondo Castromediano, Gigi De Luca. Moderatore del convegno il giornalista Michele Peragine, presidente dell’Associazione giornalisti dell’Agroalimentare Puglia.
A tutti i complimenti del prefetto Natalino Manno “per la loro capacità di fare rete e di attrarre investimenti per incoraggiare i giovani a restare nella loro terra natia” e del direttore della Camera di commercio di Lecce, Mario Vadrucci.
L’evento di ieri è solo il primo di una lunga serie: i festeggiamenti continueranno infatti domenica 12 aprile al Vinitaly di Verona nello Stand della Puglia, il 15 maggio aprirà nel convento della Madonna della Visitazione a Salice Salentino, una mostra su vino e archeologia “Dioniso Ebbro” con 37 reperti archeologici che saranno prestati dal Museo Sigismondo Castromediano. Si potrà anche ammirare anche un’esposizione delle fotografie storiche di Giuseppe Palumbo, che raccontano la civiltà contadina. A fine agosto wine tasting per le vie della città con le cantine del Consorzio Salice Salentino doc e ancora tanti altri eventi.
Esordisce il padrone di casa, il direttore del polo biblio museale Museo Sigismondo Castromediano, Gigi De Luca: “Mi è stato detto: che cosa c’entra il museo Sigismondo Castromediano con il vino? C’entra eccome. Il vino nasce con l’uomo e le decorazioni sui vasi illustrano molto spesso feste dionisiache e simposi in cui il vino era protagonista”. Al centro della sala c’era un vaso del V secolo, rinvenuto a Rudiae, in cui tre sileni sono intenti a pigiare le uve e produrre il vino, diffondendo un profumo intenso di uve appena pigiate che si sente ancora oggi per i borghi del Salice Salentino doc, sette in tutto.
“Quel profumo intenso non lo scorderò mai: ha caratterizzato la mia infanzia e giovinezza quando la vendemmia e la pigiatura dell’uva, che avveniva ancora con i piedi, era una vera e propria festa”, sottolinea il direttore generale della banca Bper per tutto il Sud: Campania, Molise, Calabria e Puglia, Marco Litta, che rivela con una punta di orgoglio di essere nato a Salice, proprio in piazza Leone De Castris. “Fare Banca non significa solo occuparsi di numeri e bilanci, ma avere a cuore il benessere del territorio, investendo in cultura”.
Soddisfatto il sindaco di Salice Salentino, Cosimo Leuzzi: “Vino è territorio. Stiamo festeggiando la storia di un grande vino, che ha reso grande il nostro territorio, un territorio ricco di arte, storia cultura e di quegli antichi saperi che lo rendono unico”.
“Sono onorato di trovarmi io ad essere presidente del Consorzio Salice Salentino doc nell’anno in cui si festeggiano i suoi primi 50 anni”, sottolinea il presidente del Consorzio Salice Salentino doc, Damiano Reale.
Dichiara il presidente del Gal Cosimo Durante: “Questi festeggiamenti in onore del Salice Salentino doc rappresentano il metodo con cui il Gal si relaziona con il territorio. Abbiamo infatti creato una rete istituzionale importante grazie alla quale si realizzano risultati importantissimi per costruire insieme un momento di rigenerazione in una fase così devastante per il Salento”.
Che il compleanno del Salice segni la rinascita del Salento è l’auspicio del presidente del Dajs Pantaleo Piccinno che si sofferma sul progetto Radici Future, finanziamo dal Ministero dell’agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste. “La pandemia ha devastato il territorio e si è smarrita l’identità”, esordisce il presidente Piccinno. “Con il progetto Radici virtuose e condiviso con Cosimo Durante abbiamo recuperato l’immagine perduta, costruita con una serie di eventi in Italia e all’estero attraverso le eccellenze del Salento e realizzando una straordinaria connessione tra persone”. Il progetto è un vero e proprio programma di rigenerazione economica, sociale e ambientale post xylella fastidiosa promossa dai consorzi di tutela dell’Igp Olio di Puglia e delle dop Primitivo di Manduria, Salice Salentino e Brindisi, finanziato dal Ministero dell’agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste
Intanto farà parte dei festeggiamenti anche un docu film firmato dal regista Edoardo Winspeare e tratto dal libro dello scrittore Alfredo Polito sulla storia del Consorzio del Salice Salentino doc.
Oggi come ieri il vino rappresenta il sogno dell’umanità. E’ un viaggio che porta verso nuovi orizzonti e apre verso nuove Amicizie. Buon Compleanno Salice Salentino doc per i tuoi primi 50 anni.

