CAMPER DEL LAVORO: ARPAL PUGLIA NELLE AREE INTERNE DI CAPITANATA 

A Troia, giornata di recruiting #mareasinistra e presentazione dei dati del progetto del “Camper del lavoro”. Coinvolti 14 comuni di Monti Dauni e Gargano,oltre 500 persone raggiunte. Gli amministratori locali: “Segnale importante per immaginare il futuro dei nostri territori” 

Foggia, 16 dicembre 2025 –L’11 dicembre a Troia si è svoltoIDEA LAVORO, evento promosso daARPAL Pugliain collaborazione conConsorzio Mestieri Puglia, pensato per avvicinare le aziende e i cittadini dei territori più periferici. Durante la giornata, le9 aziendepartecipanti hanno avuto l’opportunità di svolgerecirca 40 colloquicon i candidati in linea con i profili professionali ricercati, mentre istituzioni e realtà locali hanno potuto confrontarsi per evidenziare criticità, scoprire opportunità e rafforzare le politiche attive del lavoro sul territorio.

IDEA LAVORO si inserisce nel più ampio progetto “Il Camper del Lavoro” nato dalla coprogettazione traARPAL Puglia,Consorzio Mestieri Puglia,Sale della TerraeCEFASche dallo scorso giugno sta interessando le aree interne deiMonti Dauni e del Garganocon l’obiettivo di portare i servizi per il lavoro direttamente nelle comunità prive di Centri per l’Impiego e sportelli dedicati, riducendo le distanze e rafforzando le politiche attive del lavoro nei territori più periferici.

Attraverso un modello itinerante, ilCamper del Lavoropresidiato da operatori dei Centri per l’Impiego, offre servizi di orientamento, accompagnamento al lavoro e incrocio domanda–offerta, contribuendo alla costruzione di una rete stabile tra istituzioni, imprese e cittadini.

Dal giugno 2025, il Camper del Lavoro ha intrapreso un viaggio costante toccando complessivamente14 comuni, rispettivamente 10 dell’area dei Monti Dauni e 4 dell’area Gargano. Un viaggio lungo circa15.000 chilometri, per portare direttamente alle comunità locali servizi di orientamento, accompagnamento al lavoro e supporto nell’incontro tra domanda e offerta. Oltre ai servizi erogati sui camper, il progetto ha realizzato8 eventidi animazione territoriale finalizzati alla promozione delle politiche attive del lavoro e delle opportunità che queste rappresentano per i cittadini. Le diverse iniziative del progetto camper hanno raggiunto oltre500 cittadini.

Il progetto ha voluto, poi, radicarsi più profondamente nel tessuto socio-economico della Capitanata, attivando unpresidio fisso anticaporalato a Borgo Mezzanone, dedicato ai migranti che vivono nel campo di accoglienza e lavorano nelle zone rurali circostanti. Nonostante le criticità emerse, legate all’irregolarità di alcune personee allascarsa conoscenza della lingua italiana, gli operatori hanno fornitoassistenza a oltre 100 lavoratori stranieri, offrendo supporto per l’inserimento lavorativo e consulenza legale, grazie anche alle collaborazioni conCGIL,Su.pre.me. 2e ilprogetto Stazione di Posta.

Grande la soddisfazione espressa dagliamministratori dei piccoli comunidelle aree interne della Capitanata, che hanno sottolineato come il Camper del Lavoro rappresenti un modello efficace di prossimità e supporto alle comunità locali, capace di avvicinare servizi e opportunità anche ai territori più periferici e di offrire ai giovani motivi concreti per restare e costruire il loro futuro sul territorio. 

«Come Agenzia regionale per il Lavoro – dichiara il direttore di ARPAL Puglia, cav.Gianluca Budano– sviluppiamo sempre di più il principio di prossimità, portando servizi per il lavoro nei territori con maggiori difficoltà di accesso. Il progetto delCamper del Lavoro, realizzato con gli enti del Terzo Settore e finanziato dal PNRR, va in questa direzione, avvicinando operatori e servizi alle comunità prive di punti per l’impiego.»