Casartigiani Puglia su autotrasporto

Autotrasporto, Casartigiani Puglia: attraverso SNA Casartigiani, aderente a UNATRAS, piena condivisione della proclamazione del fermo nazionale Castronuovo: «Le imprese pugliesi non possono più sostenere costi fuori controllo, ritardi e squilibri che stanno mettendo in ginocchio l’intero comparto»

BARI – Casartigiani Puglia, attraverso SNA Casartigiani, sigla di rappresentanza del comparto aderente a UNATRAS, esprime piena condivisione della decisione assunta dal Comitato Esecutivo nazionale che ha proclamato il fermo dei servizi dell’autotrasporto merci, demandando all’Ufficio di Presidenza la definizione di giornate e modalità attuative nel rispetto delle procedure previste dal codice di autoregolamentazione di settore. Si tratta di una scelta grave ma ormai inevitabile, maturata di fronte all’assenza di risposte immediate e concrete rispetto a una crisi che da tempo sta compromettendo la sostenibilità economica delle imprese. Dopo settimane di richieste, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha convocato la categoria a Roma per il 22 aprile. Il settore, infatti, continua a subire il peso insostenibile dell’aumento dei costi del carburante, delle assicurazioni, della manutenzione dei mezzi, del costo del lavoro e della riduzione dei margini operativi, con aziende costrette sempre più spesso a lavorare senza una reale redditività.  

In Puglia la situazione appare ancora più complessa. Alle difficoltà nazionali si aggiungono criticità territoriali che incidono pesantemente sulla competitività e sulla tenuta delle imprese dell’autotrasporto: inefficienze logistiche, ritardi infrastrutturali, difficoltà operative nel sistema portuale, attese prolungate nei terminal, gestione carente dei carichi e una concorrenza sempre più aggressiva che finisce per penalizzare chi opera nel rispetto delle regole, della sicurezza e della qualità del servizio. In particolare, l’area di Taranto rappresenta uno dei punti di maggiore sofferenza del comparto regionale. «La proclamazione del fermo nazionale da parte di UNATRAS rappresenta il punto di arrivo di una crisi che le imprese denunciano da tempo e che non è più sostenibile – dichiara Stefano Castronuovo, coordinatore regionale di Casartigiani Puglia –. Casartigiani Puglia, attraverso SNA Casartigiani che aderisce a UNATRAS, condivide pienamente questa decisione, perché oggi le aziende dell’autotrasporto non sono più nelle condizioni di continuare a garantire servizi essenziali sopportando costi fuori controllo e senza misure immediate di sostegno». «Il quadro pugliese è particolarmente delicato – prosegue Castronuovo – perché al caro carburanti, alla crescita delle spese fisse e alla riduzione dei margini si sommano problemi strutturali che riguardano la logistica, le infrastrutture e la funzionalità di snodi strategici per il trasporto merci. In alcuni territori, come quello tarantino, le imprese stanno pagando ogni giorno il prezzo di ritardi, inefficienze organizzative, tempi morti e costi indiretti che compromettono seriamente la loro sostenibilità economica».

Casartigiani Puglia richiama con forza la necessità di interventi urgenti e coerenti con le richieste avanzate da UNATRAS: piena attuazione del credito d’imposta già previsto, ristori compensativi adeguati rispetto al mancato rimborso accise, misure straordinarie per la liquidità delle imprese, sospensione dei versamenti contributivi e fiscali, rafforzamento degli strumenti normativi e contrattuali e definizione di un quadro temporaneo di aiuti in sede europea. «Le imprese non chiedono privilegi, ma condizioni minime per poter continuare a lavorare – aggiunge Castronuovo –. Senza risposte rapide e concrete, il rischio è quello di assistere non soltanto alla chiusura di altre aziende, ma a un danno profondo per tutto il sistema economico regionale. L’autotrasporto è un’infrastruttura essenziale della produzione, della distribuzione, dei collegamenti con i porti e della continuità delle filiere. Se si ferma l’autotrasporto, si ferma anche una parte decisiva della Puglia produttiva». Casartigiani Puglia ribadisce quindi la propria vicinanza alle imprese del settore e conferma il massimo impegno affinché le ragioni dell’autotrasporto pugliese trovino piena rappresentanza ai tavoli istituzionali regionali e nazionali, nella consapevolezza che la tenuta del comparto coincide con la tenuta di una parte fondamentale dell’economia reale del territorio.