
La Cassa Edile della Provincia di Bari ha provveduto, in data 27 novembre 2025, alla prima erogazione della gratifica natalizia relativa agli accantonamenti maturati nel semestre aprile – settembre 2025, per un importo complessivo pari a € 15.648.886, a beneficio di 14.482 lavoratori iscritti.
Il dato evidenzia una crescita rispetto alla già straordinaria liquidazione dello scorso anno (erogati € 14.959.570 a favore di 14.325 lavoratori) con un incremento in valore assoluto di 157 beneficiari e di € 689.317 in termini di importi accreditati. In termini percentuali, la crescita si attesta all’1,1% per il numero di lavoratori e al 4,6% per l’ammontare complessivo della gratifica.
«Il dato – segnala il Presidente della Cassa Edile della Provincia di Bari, Roberto Lorusso – è in aumento rispetto allo scorso anno e riflette un andamento positivo del settore, con un incremento dell’importo complessivo erogato essenzialmente legato agli adeguamenti contrattuali, a fronte di una platea di beneficiari in lieve ma significativa crescita. Questi numeri fotografano uno stato di salute complessivamente buono del comparto edile nel nostro territorio per l’esercizio 2025 e collocano il nostro Ente tra quelli con i maggiori volumi a livello nazionale, confermando i risultati straordinari già registrati nel 2024».
In questo contesto, si inserisce il ruolo strategico della bilateralità nel presidio della legalità e della qualità del lavoro nei cantieri. «Attraverso l’attività istituzionale della Cassa Edile di Bari – dichiara il Vicepresidente della Cassa Edile, Davide Lavermicocca – il ruolo delle Parti Sociali territoriali e degli enti bilaterali trova la sua massima espressione. La Cassa Edile si conferma un presidio fondamentale per la tenuta del settore delle costruzioni: garantiamo la conservazione e redistribuzione di importanti risorse nelle tasche di lavoratori e imprese, proseguiamo con determinazione nella verifica della congruità della manodopera, nel controllo della regolarità contributiva e nella promozione di iniziative a tutela della concorrenza leale e del rispetto dei contratti».
«In questo solco – prosegue Lavermicocca – dopo mesi di confronto nel tavolo coordinato dall’Assessore Domenico Scaramuzzi, le Parti Sociali dell’edilizia, tra cui ANCE Bari-BAT, Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL, hanno siglato un’intesa che sarà sottoposta a Comune di Bari, Prefettura, Procura, Ispettorato del Lavoro e SPESAL per la sottoscrizione definitiva di un protocollo finalizzato a rafforzare la legalità e la qualità delle opere nei cantieri pubblici del Comune e delle sue aziende partecipate. Ci aspettiamo celerità da parte delle istituzioni coinvolte per addivenire alla firma definitiva per proseguire a fare ancora meglio, insieme».
La Cassa Edile della Provincia di Bari rinnova il proprio impegno a sostegno dei lavoratori e delle imprese del settore, promuovendo trasparenza, regolarità e sviluppo sostenibile del comparto edile, in un’ottica di responsabilità sociale e territoriale.

