
In apertura, per la Cover Story, Classic Rock On Air ha scelto Invisible Touch dei Genesis, protagonisti della copertina del nuovo numero di Classic Rock di Maggio nell’articolo Genesis 1976-86: la metamorfosi che analizza la trasformazione stilistica e commerciale della band, passando da quintetto progressive a trio pop-rock di successo internazionale dopo l’addio di Peter Gabriel. Formati nel 1967, nella prima metà degli anni settanta i Genesis furono tra i principali esponenti del progressive rock britannico. Dagli anni ottanta ai primi novanta raggiungono l’apice del successo commerciale, grazie anche a una produzione volutamente più accessibile. Invisible Touch è il tredicesimo album in studio del gruppo che divenne rapidamente il maggior successo commerciale del gruppo, vendendo oltre 15 milioni di copie in tutto il mondo.
Per la rubrica dedicata agli Indipendenti, questa settimana proponiamo un brano dall’interessante repertorio del nostro collega Paolo Tocco: Esce per la Urtovox Rec. il terzo disco di inediti di ELLE dal titolo Silent search of spring. Un lavoro in bilico tra sonorità avant-folk e un gusto psichedelico e post rock di morbidissimi ricami acustici. Morbide ballate, echi di attualità, armonizzazioni di voci e ricami delicati di chitarre acustiche. Un disco nuovo costituisce sempre una rinascita per il gruppo stesso. Un disco che racconta l’avventura di un essere umano immerso nelle proprie emozioni, nelle proprie paure e difficoltà.
Soundtrack City, la trasmissione curata da Massimo Privitera e Marco Testoni, e ospitata settimanalmente da Classic Rock On Air, Questa settimana è dedicata all’intervista a Umberto Tozzi, realizzata da Anna Maria Di Luca in occasione della presentazione di Gloria Il Musical, in debutto a ottobre al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Si tratta della prima commedia musicale ufficiale costruita interamente sulle canzoni più celebri di Tozzi. Lo spettacolo racconta una storia originale, non una semplice biografia: protagonista è Gloria, una giovane cantante talentuosa, interpretata da Valeria Mancini, che affronta passioni, intrighi e difficili rapporti familiari per inseguire il sogno del successo musicale. Lo stesso Tozzi segue personalmente la direzione musicale del progetto, che include alcuni dei suoi brani più iconici, tra cui Gloria, Ti amo, Tu e Stella stai.
Il brano proposto per questa puntata è Gloria, una delle canzoni in lingua italiana più famose e vendute nella storia della musica, oggetto di numerose cover e rivisitazioni nel corso del tempo.
Per lo SLOT4!, ovvero il brano proposto dalla redazione di Classic Rock On Air, questa settimana, in occasione dell’uscita di Lady Frisbee, ultimo album di Toni Melillo, la redazione propone Tachicardia, il cui videoclip accompagna questa uscita discografica. Il nuovo disco comprende 13 tracce da ascoltare lentamente, con dolcezza e con un sorriso. Il progetto di Melillo è dedicato interamente a Quartina, il cane che ha portato Toni a stravolgere la sua vita, ad abbandonare la città per trasferirsi a sul lago, riconquistando così quello spazio interiore per fare musica. E lo fa egregiamente, con la produzione peraltro di un grande musicista: Joe Barbieri.
Per la sigla di chiusura del mese di aprile il Direttore Renato Marengo ha scelto Musica Ribelle di Eugenio Finardi.
Per celebrare i cinquant’anni dal suo primo album, Eugenio Finardi torna con un nuovo tour e un nuovo disco, TUTTO, ventesimo lavoro in studio di inediti.
Dopo il successo di Euphonia Suite, che lo ha visto protagonista di ottanta date in tre anni, Finardi porta in scena uno spettacolo che ripercorre i momenti più significativi del suo vasto repertorio, raccontando una carriera lunga mezzo secolo e consacrata tra le più originali della canzone d’autore italiana.
Accanto ai grandi classici, trovano spazio anche i brani del nuovo album, un progetto che colpisce per sonorità innovative e per la creatività sempre viva di un artista capace di leggere il presente con profondità. Sul palco è accompagnato da tre musicisti con cui costruisce atmosfere coinvolgenti e mai scontate. Nel tempo, la sua voce è diventata sempre più duttile e raffinata, capace di trasmettere emozioni autentiche attraverso testi che affrontano temi universali. A distinguerlo resta anche la spontaneità e il rapporto diretto con il pubblico, che rende ogni concerto un’esperienza unica.

