Comune di Salve – Sequestrati 78 ombrelloni: occupavano quasi 200mq di spiaggia abusivamente

Polizia Locale al lavoro contro i “furbetti dell’ombrellone”. Controlli e tutela del litorale proseguono nel solco del percorso che, grazie al Decreto n. 140 della Direzione Marittima di Bari, ha restituito alla collettività importanti porzioni di spiaggia

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Nella mattinata di oggi, giovedì 20 agosto, la Polizia Locale di Salve ha sequestrato decine di ombrelloni collocati abusivamente sulle spiagge del litorale comunale, in area demaniale.

Sonoben 73 gli ombrelloni posti sotto sequestro.Le attrezzature erano state lasciate incustodite eoccupavano complessivamente una porzione di spiaggia di circa 180 metri quadrati.
Una pratica, quella dei cosiddetti “furbetti degli ombrelloni”, difficile da eradicare e basata sull’occupazione anticipata di spazi della spiaggia libera attraverso il posizionamento di attrezzature utilizzate per “prenotare” il posto, sottraendolo alla disponibilità degli altri frequentatori del litorale.



«Il mare e le spiagge libere rappresentano un patrimonio dell’intera comunità e devono essere accessibili a tutti», dichiara il sindaco di Salve,Francesco Villanova. «Per questo, da anni, la nostra Amministrazione porta avanti un percorso orientato alla tutela degli spazi pubblici del litorale: un lavoro rivolto, innanzitutto, a restituire alla comunità importanti porzioni di spiaggia e, quindi, a proteggerle dagli abusi del passato e da quelli presenti e futuri».

In questo percorso assume particolare importanza il Decreto n. 140 del 6 giugno 2025 della Direzione Marittima di Bari, con il quale è stato approvato il Verbale di delimitazione n. 44 del 5 febbraio 2025 della Capitaneria di Porto di Gallipoli.

Un vero e proprio traguardo per il Comune di Salve: attraverso la ridefinizione della dividente demaniale, il provvedimento ha consentito di ricondurre al demanio, e dunque alla libera fruizione della collettività, importanti porzioni di spiaggia che fino a quel momento risultavano private. Un passaggio fondamentale nell’azione portata avanti dall’Amministrazione comunale per recuperare e tutelare gli spazi pubblici del litorale.

L’operazione effettuata questa mattina si inserisce nel continuo e quotidiano lavoro di controllo e presidio del territorio svolto dalla Polizia Locale, che durante il periodo estivo dedica particolare attenzione alla fascia costiera. L’attività è finalizzata a contrastare ogni forma di occupazione irregolare del demanio e a verificare il rispetto delle disposizioni che regolano le attività esercitate lungo il litorale, garantendo un corretto equilibrio tra lo svolgimento delle attività economiche e il diritto di cittadini e visitatori a usufruire liberamente e in sicurezza del patrimonio costiero di Salve.



«Quello di oggi non è un intervento isolato, ma il risultato di una presenza costante sul territorio e di controlli che proseguono quotidianamente», sottolinea il vicesindacoGiovanni Lecci. «Desidero ringraziare la comandante e tutti gli agenti della Polizia Locale per il lavoro attento e scrupoloso che stanno svolgendo. Tutelare la costa significa difendere un bene comune e garantire a residenti e turisti la possibilità di vivere le nostre spiagge liberamente, nel rispetto delle regole e in condizioni di sicurezza».

L’attività prosegue in continuità con i controlli effettuati nelle scorse settimane, che hanno già portato all’accertamento di diverse irregolarità, alla contestazione di violazioni e al sequestro di attrezzature utilizzate in maniera non conforme alle disposizioni vigenti. Il servizio è stato condotto dalla Polizia Locale di Salve, guidata dalla comandante dottoressa Agnese Rosafio, con gli agenti Teresa Valentina Fersini, Fulvio De Iaco, Marco D’Anna, Eleonora Stefanelli, Emanuele Lezzi, Francesco Cicinelli e Fabrizio Rainò.

Si ricorda che lasciare ombrelloni, lettini, sedie o altre attrezzature incustodite sulle spiagge libere allo scopo di riservarsi uno spazio costituisce un’occupazione irregolare del demanio marittimo. L’articolo 1161 del Codice della Navigazione disciplina l’arbitraria occupazione degli spazi demaniali: tali condotte possono comportare la contestazione delle violazioni previste dalla normativa, oltre al sequestro immediato delle attrezzature.