
Il presidente Massimiliano Del Core concorda con la linea dell’assessore Paolicelli e ribadisce l’importanza del sostegno agli agricoltori e della prevenzione per proteggere l’olivicoltura pugliese
Confagricoltura Bari-Bat invita al senso di responsabilità rispetto al ritrovamento di una pianta di olivo infetta da Xylella fastidiosa in agro di Bitonto a seguito del quale, l’Assessorato Regionale all’Agricoltura, opportunamente ha attivato i protocolli di monitoraggio e contenimento previsti.
“Accogliamo positivamente – dichiara il presidente di Confagricoltura Bari-Bat, Massimiliano Del Core – l’intervento del neo assessore Paolicelli che ha dimostrato sin da subito presenza sul territorio e attenzione per gli agricoltori, ribadiamo però con forza alla l’assoluta necessità di essere reattivi nel rispetto dei protocolli scientifici, per combattere l’emergenza Xylella. Il fatto che si tratti, allo stato attuale, di un caso isolato e circoscritto è un elemento che rassicura, ma che non deve abbassare il livello di attenzione”.
Secondo Confagricoltura Bari-Bat l’ottimo lavoro fin qui svolto dall’Osservatorio fitosanitario regionale rappresenta un presidio fondamentale per la difesa del patrimonio olivicolo pugliese. “La Xylella – prosegue Del Core – ci ha però insegnato che oltre alla prevenzione è essenziale la rapidità di intervento: ad oggi sono le uniche armi realmente efficaci. Bene il monitoraggio esteso, bene la ricostruzione catastale delle aree e bene la chiarezza operativa annunciata dalla Regione. Tuttavia, è fondamentale che a queste azioni si affianchi un sostegno concreto agli agricoltori coinvolti, che subiscono danni economici enormi e operano nell’incertezza.”
Confagricoltura Bari-Bat sottolinea come l’abbattimento delle piante infette e la strategia preventiva dell’eradicazione vadano messe in atto con rapidità e,pur essendo una misura dolorosa, restino attualmente l’unico uno strumento utile per evitare scenari ben più gravi. “Difendere il futuro dell’olivicoltura pugliese – conclude Del Core – significa agire con rigore scientifico ma anche con sensibilità verso le imprese agricole. Come organizzazione continueremo a collaborare con le istituzioni regionali e a vigilare affinché il comparto primario non venga lasciato solo in questa battaglia che riguarda l’intero territorio”.

