
Il progetto di contrasto al caporalato e allo sfruttamento dei lavoratori migrantiP.I.U.Su.Pr.Eme., coordinato dalla Regione Puglia, è stato selezionato tra i finalisti deiREGIOSTARS Awards 2025, il prestigioso riconoscimento promosso dalla Commissione Europea per valorizzare i migliori progetti finanziati con fondi UE.
Attivo dal 2019 al 2023 nelle cinque regioni del Sud Italia (Puglia, Sicilia, Calabria, Campania e Basilicata), il progetto è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione) e dall’Unione Europea tramite il PON Inclusione FSE 2014–2020, e realizzato con il supporto tecnico delConsorzio Nova.
P.I.U.Su.Pr.Eme.è stato selezionato tra i cinque finalisti della categoria“Un’Europa sociale e inclusiva”, che premia le iniziative più capaci di generare un impatto concreto sul territorio e favorire percorsi di inclusione reale.
Il prossimo14 ottobre, a Bruxelles, i finalisti presenteranno i risultati delle loro attività in occasione delFinal Rounddi valutazione. Il progetto vincitore sarà annunciato il giorno successivo durante la cerimonia ufficiale dei REGIOSTARS che si terrà nell’ambito della23^ edizione dellaEuropean Week of Regions and Cities, evento annuale dedicato alle politiche di coesione dell’Unione Europea.
Oltre alla selezione della giuria, è previsto unPremio del Pubblico, assegnato tramite votazione online sul sito della Commissione Europea, aperta a tutti i cittadini dal2 settembre al 15 ottobre.
Per l’assessora alle politiche migratorie della Regione PugliaViviana Matrangola, “la selezione diP.I.U.Su.Pr.Eme.ai REGIOSTARS è un riconoscimento importante del lavoro svolto in rete dalla Regione Puglia e dalle altre Regioni del Sud per promuovere dignità, diritti e inclusione delle persone migranti nelle aree più fragili del Paese. Il progetto ha dimostrato che contrastare lo sfruttamento si può, se si lavora insieme e si mettono le persone al centro delle nostre politiche. Siamo orgogliosi che l’Europa riconosca la Puglia e il Sud Italia come modello di inclusione e giustizia sociale”.


