Convegno PRIN On the edge «Foggia900. Storia, archeologia e memorie di una città tra le due guerre» – 13 febbraio 2026

Ricostruire, con i metodi della ricerca archeologica, il più recente passato per comprendere il presente: di questo e di altro si discuterà a Foggia, venerdì 13 febbraio dalle 9:30 alle 18:30, presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia (via Arpi 155, Aula A, primo piano), in occasione del Convegno Foggia900. Storia, archeologia e memorie di una città tra le due guerre”, organizzato nell’ambito del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) On the Edge. Archaeology and History of marginal landscapes of contemporary Apulia, in collaborazione con l’Università di Bari Aldo Moro.

Il Progetto On the Edge si propone di sperimentare e consolidare un approccio metodologico interdisciplinare allo studio della Puglia contemporanea, integrando strumenti e prospettive della ricerca archeologica e storica applicate a contesti del Novecento. In questo quadro, storici e archeologi dell’Università di Foggia hanno concentrato la propria attenzione sulla città di Foggia e sulle profonde trasformazioni del paesaggio urbano tra le due guerre mondiali, con un focus specifico sul Ventennio fascista e sull’impatto dei tragici bombardamenti del 1943.

La ricerca ha previsto il censimento e l’analisi dei segni materiali delle trasformazioni del tessuto cittadino, della distruzione bellica, dell’occupazione e dei riusi forzati degli spazi urbani. A questo lavoro si è affiancato inoltre, in collaborazione con la società Cityopesource, un articolato percorso di mappatura partecipativa, condotto insieme a numerose associazioni locali, studiosi, appassionati e a un ampio partenariato civile, finalizzato a raccogliere e restituire memorie e narrazioni legate a una delle stagioni più traumatiche della storia cittadina.

Il Convegno, organizzato dai proff. Maria Turchiano e Roberto Goffredo, con la collaborazione di Francesca Capacchione, Nancy Mangialardi e Costanza Iafelice, rappresenterà un momento centrale di restituzione pubblica del percorso di ricerca interdisciplinare sinora condotto, e sarà occasione di confronto sul valore dell’archeologia e della storia del contemporaneo come strumenti di lettura critica del passato recente e di costruzione di una memoria pubblica consapevole. Particolare attenzione sarà dedicata, inoltre, al racconto del “martirio” di Foggia, che ancora oggi alimenta una memoria viva, condivisa e profondamente sentita dalla comunità.

A conclusione della giornata, alle ore 17:00, è prevista la proiezione del documentario “Foggia900”, diretto dal regista foggiano Niki Dell’Anno (WildRatFilm), che raccoglie le voci e i volti di testimoni diretti e indiretti delle vicende che hanno segnato Foggia durante la Seconda guerra mondiale.

Il convegno è aperto al pubblico e si rivolge non solo agli studiosi, ma a tutta la cittadinanza interessata a conoscere e riscoprire la propria storia.